Dove andare a fare castagne senza allontanarsi troppo da Monza

Voglia di castagne? È decisamente il periodo giusto. Ecco qualche luogo in Lombardia che, senza allontanarsi troppo da Monza, regala golosissimi bottini

Foto: Wikipedia

Una delle attività preferite durante l’autunno è sicuramente la raccolta delle castagne. Che lo si faccia con amici o familiari, andare a spasso per i castagneti è sempre una buona occasione per stare insieme all’aria aperta, scambiare quattro chiacchiere e portare a casa un delizioso bottino. Essendo la Brianza pressoché al centro della Lombardia, non è difficile trovare posti per “far castagne”, mete che non implichino troppe ore di macchina per essere raggiunte. 

Il Lago di Como ospita svariati castagneti con alcune tra le qualità di castagne migliori della zona. Sono famosi i boschi di San Fedele di Intelvi e Casasco Intelvi, nella zona tra il Lario e il lago di Lugano. Vicino alla famosa biforcazione troviamo i boschi del Triangolo Lariano (Canzo, Asso e Valbrona) e altri più piccoli a Bellagio, Erba, Faggeto e Rezzago. Del resto, quella di Como è la zona perfetta per chi vuole raccogliere castagne senza rinunciare a stupende viste panoramiche sui territori della Brianza e del lago stesso. 

A Brescia sono rinomati i castagneti della Val Trompia in cui cresce il famoso Marrone di Garza. Oltre alle pinete di Bavezzo, Caino e Nave, verso il lago di Iseo si incrociano i boschi di Marone. 

In piena Brianza, il parco di Montevecchia e della Valle del Curone è molto conosciuto per essere una delle mete preferite per il trekking e la raccolta di questo frutto. Più di una decina di sentieri si snodano tra i diversi castagneti, fino ad arrivare al lago omonimo. Alberi di castagne si trovano anche nella provincia di Lecco, vicino a Barzanò, Casatenovo, Merate e Bavera di Sirtori. 

A Varese è possibile fare una scorpacciata di castagne in zone come il massiccio di Campo dei Fiori. Altre radure sono quelle di Bregazzana e Brinzio i cui sentieri sono molto semplici, adatti anche a escursionisti principianti e bambini. Ad Appiano Gentile (Como) c’è invece il Parco Pineta, dove si raccolgono marroni immersi tra la flora e la fauna. 

Per chi se la sente di fare un po’di strada in più, si consiglia tutta la regione della Valtellina. Ideali per la raccolta sono le zone di Albaredo e Morbegno. Inutile dirlo, si tratta di territori amati non solo per le scampagnate ma anche per l’ottima cucina.

I consigli per raccogliere le castagne

Conoscere i luoghi in cui fare castagne è importante, per gli appassionati e per chi vuole trascorrere una giornata un po' diversa. Ma ecco qualche utile consiglio:

  • utilizzare sacchi di juta o di cotone, oppure un cestino di vimini: i sacchetti di plastica impediscono la traspirazione
  • indossare sempre dei guanti robusti, per evitare di pungersi, e un paio di scarponcini da montagna
  • non raccogliere le castagne ammaccate o forate, perché verosimilmente nascondono un verme
  • mettere le castagne raccolte in una bacinella colma d'acqua, e scartare quelle che restano a galla
  • conservare le castagne in frigorifero e consumarle entro 7 giorni (oppure surgerarle)

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