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Monza, ecco la protesta dei ristoratori: rallentato il traffico sulla Valassina

È successo nella mattinata di giovedì 21 gennaio. I ristoratori sono diretti a Milano

Rallentamenti sulla Valassina nella mattinata di giovedì 21 gennaio. Un corteo composto da circa 150 automobili, tutti mezzi di ristoratori che hanno protestato rallentando il traffico sull’arteria stradale. Una protesta per dare voce a chi ha investito energie, tempo e risorse in attività che oggi rischiano a causa del virus e delle restrizioni di non poter più riaprire. Ristoranti che non sanno se saranno di nuovo in grado di apparecchiare le tavole per i propri clienti, bar che rischiano di non servire più caffè e tirare giù le serrande. E soprattutto non sanno quando potranno tornare a lavorare.Anche da Monza e dalla Brianza c'è stata adesione giovedì alla manifestazione di protesta organizzata a Milano, sotto la sede di Regione Lombardia.

"Siamo in Lombardia, precisamente in Brianza, nella patria del lavorare e del far andaà i man, siamo ristoratori, gestori di bar, pub, discoteche e sale da ballo, camerieri, cuochi, pizzaioli e baristi, ambulanti, organizzatori di eventi e operatori di street food, stanchi di come è gestita questa situazione. Molti di noi sono in difficoltà, tantissimi non riapriranno mai più, il tutto comporterà perdita di posti di lavoro con una conseguente crescita della disoccupazione" si legge nella nota diffusa dal gruppo brianzolo di protesta che conta più di duecento adesioni.

"La situazione è arrivata ad un punto veramente cruciale: siamo in questa situazione da marzo, così non possiamo e non vogliamo andare avanti. Siamo esausti da questa situazione di “apri e chiudi” settimanale, di zona gialla, arancione e rossa. Le nostre attività hanno bisogno di pianificazione e programmazione, non possiamo permetterci di aprire in modo saltuario. Siamo stanchi di essere catalogati come untori" spiegano i ristoratori brianzoli che dallo scorso 26 ottobre hanno dovuto interrompere le loro attività e vivere di asporto e delivery, con perdite pesanti.

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