Lega del Filo d'oro: presentato il bilancio delle attività 2014, anno del 50°anniversario

Aumenta il numero di utenti seguiti, di dipendenti e volontari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

La Lega del Filo d'Oro ha chiuso il 2014 festeggiando i 50 anni a fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali; un anniversario che si traduce in esperienza e professionalità uniche in Italia per questo tipo di disabilità. Ed è in occasione dell'annuale Assemblea dei Soci, svoltasi sabato 18 aprile, che l'Associazione ha diffuso la rendicontazione delle attività.

"Nel 2014 la crescita è stata il tratto che ha accomunato vari settori della nostra attività - ha dichiarato Francesco Marchesi, Presidente della Lega del Filo d'Oro - sono stati 762 gli utenti seguiti nei diversi servizi, il 4,2% in più rispetto al 2013; da 533 dipendenti si è passati a 543 e il numero dei volontari è cresciuto ulteriormente, da 548 a 595. L'impegno per tutti è sempre più forte e tenacia e passione devono rimanere ben saldi".

Oggi la Lega del Filo d'Oro è presente in 7 regioni e si impegna costantemente per mantenere vivi i rapporti con le istituzioni pubbliche per favorire l'attuazione della legge 107 del 2010 "Misure per il riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche". In generale, permangono le difficoltà con le Pubbliche Amministrazioni: nelle regioni dove l'Ente è presente emergono problemi per l'inadeguatezza delle rette, per i budget non sufficienti e per il ritardo nei pagamenti.

"Il traguardo dei 50 anni è stato sicuramente importante - ha aggiunto Rossano Bartoli, Segretario Generale dell'Associazione - ma vogliamo guardare avanti e mettere sempre al centro i bisogni dei nostri ospiti e delle loro famiglie. I lavori del Progetto Linguetta per la realizzazione della nuova sede nazionale di Osimo stanno proseguendo e in futuro questo ci permetterà di aumentare i posti letto e diminuire così le liste di attesa".

In occasione dell'Assemblea è stato approvato il bilancio di esercizio 2014 e confermato l'impegno di aprire nuovi punti di riferimento dell'Associazione anche in altre ragioni, tanto che a breve verrà attivata una nuova sede territoriale a Padova.

Molto sentiti gli interventi dei numerosi soci presenti, tra cui quelli di alcuni famigliari, volontari, componenti dei vari comitati e amministratori, i quali hanno ringraziato l'Associazione per il lavoro svolto e per il continuo impegno nel portare avanti i tanti obiettivi a supporto delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

Rendere i propri utenti più autonomi, combattere il loro isolamento, offrire migliori condizioni di vita, reinserirli nella famiglia e nella società, restituire loro dignità è la mission dell'Associazione.

Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.legadelfilodoro.it e per sostenere la Onlus con il 5x1000 C.F. 80003150424. Fino al 26 aprile con sms solidale al 45502

LA LEGA DEL FILO D'ORO ONLUS "Un filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno". Questo il concetto che ha ispirato il nome e l'attività della Lega del Filo d'Oro, impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro si avvale di personale altamente qualificato ed è presente in sette Regioni, presso i centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli.

La sordocecità

Una persona è considerata sordocieca quando vi è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell'udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, patologie organiche, malformazioni scheletriche, dentali e cardiovascolari, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale.

Le cause di queste disabilità sono da ricondurre a infezioni virali contratte nel primo trimestre di gravidanza, a nascite premature o a malattie genetiche e rare, come la sindrome di Usher o la sindrome di Charge. Lo stato della persona e il suo margine di miglioramento dipendono dal grado e dalla combinazione delle minorazioni, dal momento e dalle cause della loro insorgenza e dall'ambiente socio-familiare.

Lesmo (MB)

Il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo (MB), avviato nel 2004, offre servizi educativo - riabilitativi, sanitari e assistenziali a giovani e adulti sordociechi pluriminorati psicosensoriali. Per ogni ospite vengono formulati progetti educativo - riabilitativi personalizzati in funzione di una maggiore autonomia personale e una migliore qualità di vita. Nel 2014 ha operato a pieno regime, erogando servizi a 42 ospiti. Il Servizio Territoriale è stato di riferimento per 73 utenti.

Torna su
MonzaToday è in caricamento