Rapine nei centri commerciali, la U.G.L. chiede maggiore sicurezza

Comunicazione della organizzazione sindacale U.G.L. al gruppo Il Gigante S.p.A.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

La U.G.L. chiede all'azienda il Gigante S.p.A. di aumentare le misure di sicurezza per tutelare i suoi lavoratori.

Martedì 21 ottobre, intorno alle ore 20.00, al supermercato il Gigante di Cesano Maderno, si è svolta l'ennesima rapina a mano armata. Di questi episodi ne abbiamo già purtroppo un triste ricordo, infatti è di poco tempo fa un altro episodio ai danni del Gigante di Usmate Velate dove i malviventi sono fuggiti con migliaia di euro di bottino. Non si contano i furti avvenuti ai danni dei negozi delle gallerie degli ipermercati del gruppo, nonché tanti altri furti di entità minore.

La U.G.L. esprime la sua solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori che sono rimasti coinvolti nei vari episodi di criminalità. Episodi di violenza che di fatto possono lasciare delle conseguenze psicologiche negative ai danni dei lavoratori. Dopo l'ultimo fatto delittuoso avvenuto ai danni del punto vendita di Cesano Maderno la Organizzazione Sindacale U.G.L. chiede ufficialmente all'Amministrazione del gruppo Il Gigante S.p.A. di attuare tutte le misure ritenute utili per scoraggiare questi episodi. I lavoratori e le lavoratrici del gruppo hanno bisogno di sapere che il proprio datore di lavoro si preoccupa della loro sicurezza, non solo per quanto riguarda le attrezzature che essi utilizzano per lo svolgimento delle loro mansioni ma anche per i pericoli che possono arrivare dall'esterno. Essendo un supermercato un luogo accessibile al pubblico, quindi luogo ritenuto sensibile, diventa anche un problema di sicurezza pubblica.

U.G.L. Como

La Segreteria provinciale

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