Concorezzo, appello per donare maschere Decathlon: "Saranno trasformate in respiratori"

L'appello del primo cittadino Mauro Capitanio

Il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio con una maschera Decathlon

Una maschera da snorkeling trasformata in un prezioso strumento che potrebbe salvare una vita in questo momento difficile. Il comune di Concorezzo ha rilanciato l'appello per la raccolta di maschere da snorkeling Easybreath di Decathlon. La stessa azienda ha dichiarato di essere pronta a donare 10mila maschere alle regioni italiane per dare un contributo alla guerra contro il virus. 

La maschera Decathlon trasformata in respiratore

Sì perché la maschera Easybreth non è più una normale maschera per fare il bagno. O almeno non solo. Nei giorni scorsi, infatti, lo strumento è stato trasformato in un respiratore dall'azienda bresciana Isinnova e ora al Politecnico di Milano sono in corso tutte le sperimentazioni del caso.

"Ci abbiamo messo l'anima e il cuore, oltre che la testa. Aver stampato quelle valvole ci ha fatto capire che non potevamo fermarci, che c'era bisogno di aiuto e non solo di speranza", spiegavano nei giorni scorsi dall'azienda. "Ci abbiamo lavorato giorno e notte, Isinnova ha ingranato la sesta e in meno di 10 ore avevamo il prototipo".

"Privati e aziende si sono resi subito disponibili a stampare i pezzi che servivano. Sono arrivati i primi pezzi e nei prossimi giorni arriveranno anche gli altri fino a quota 500 kit", avevano assicurato dal gruppo, spiegando anche che in città era partita una raccolta di donazioni di maschere.

"Il prototipo - avevano annunciato proprio da Isinnova - è stato testato su un nostro collega direttamente all’Ospedale di Chiari, agganciandolo al corpo del respiratore, e si è dimostrato correttamente funzionante. L’ospedale stesso è rimasto entusiasta dell’idea e ha deciso di provare il dispositivo su un paziente in stato di necessità. Il collaudo è andato a buon fine.

Appello per le donazioni

Anche a Concorezzo parte la raccolta maschere Decathlon per la ventilazione respiratoria. "Chiunque avesse queste maschere può consegnarle alla Protezione Civile chiamando il numero 039.62.800.888" si legge nell'appello diffuso dal sindaco del comune brianzolo Mauro Capitanio.

"Grazie ad una valvola brevettata dalla azienda bresciana Isinnova e stampata in 3D anche dalla concorezzese Indastria di Daniele Sibilla queste maschere verranno convertite in maschere C-Pap (ventilazione respiratoria) a supporto dei ricoverati COVID-19. Gli ospedali di Sesto San Giovanni e Vimercate si sono dichiarati interessati e la Regione Lombardia ha sponsorizzato l'iniziativa sul suo sito di Open Innovation. Diverse le realtà ospedaliere che hanno già ricorso a questa intuizione geniale e vitale".

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