Si innamora dell'avvocato e la molesta a colpi di telefonate: arrestato

Lo straniero aveva conosciuto l'avvenente legale nel suo studio, al quale si era rivolto per un ricorso al Tar. Da quel momento, la professionista era diventata per lui un'ossessione

NOVA MILANESE – Giovane, carina, un portamento elegante: nell’aspetto avvenente di quell’avvocato c’era tutto quanto bastava per far perdere la testa a un pachistano di 45 anni. Senza fissa dimora, lo straniero si era rivolto al suo studio legale per un ricorso al Tar. Da quel momento, quella giovane donna era diventata il suo chiodo fisso.

OSSESSIONE - Delle scartoffie e delle carte bollate, del fatto che non fosse in regola col permesso di soggiorno, non si curava neppure più. Il solo pensiero ossessivo che pulsava nella sua testa era come riuscire a conquistare quella che lui era convinto dovesse diventare la sua donna. Neppure il problema che lei fosse sposata e che – con ogni probabilità – non fosse minimamente interessata ad avere una storia extraconiugale sembrava dissuaderlo. Anzi. Ben presto, le sue profferte amorose frustrate hanno assunto i contorni poco rassicuranti delle molestie. All’inizio l’avvocato si era mostrata paziente: era convinta che il corteggiatore avrebbe desistito. Invece, più passava il tempo, più quell’uomo diventava insistente.

BIGLIETTO DA VISITA- Da quando – su un biglietto da visita – aveva sbirciato il suo cellulare riuscendo ad annotarlo, lo straniero aveva iniziato a tempestare la donna di telefonate ed sms amorosi. Il tono era quello di una rovente storia d’amore: «Amore, aspettami, sto arrivando da te». C’era un solo problema: l’innamorato era solo lui. Già nel mese di agosto l’avvocato – esasperata dalla pervicacia del pachistano - aveva sporto una prima denuncia. Il suo, era un estremo tentativo di convincere quell’uomo a piantarla. Ma ancora una volta, lui non ha mollato il colpo. Non solo: ha stretto ancor di più il cerchio attorno alla donna.

APPOSTAMENTI DAVANTI ALLO STUDIO - "Ciò di cui ero preoccupata - ha spiegato il legale - è che quest'uomo potesse diventare potenzialmente pericoloso. Nonostante io non lo abbia mai incoraggiato, neppure per scherzo, lui non ha mai desistito. Non solo: con il tempo diventava sempre più ostinato. Un comportamento che mi ha spinto a chiedere aiuto alle forze dell'ordine". La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono stati i pedinamenti e gli appostamenti davanti allo studio legale. Un atteggiamento molesto, ma anche potenzialmente pericoloso. Qualche giorno fa, l’avvocato è crollata: quando alcuni clienti le hanno segnalato che lui era ancora lì – sotto le finestre del suo studio legale – ha capito che non aveva scelta. Doveva chiamare i carabinieri.

Quando i militari della stazione di Nova Milanese e della compagnia di Desio sono arrivati, il pachistano si è dato alla fuga. Ma rintracciarlo non è stato così difficile. E' stato arrestato per stalking e il giudice ha confermato le misure di custodia cautelare. Ora lo straniero continuerà a pensare al «suo» avvocato da una cella del carcere di Monza.

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