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Venerdì, 20 Maggio 2022
Piccoli artisti / Brugherio

Dal Castello al Pirellone: i monumenti dei piccoli "ingegneri" brianzoli con materiali di riciclo

Simboli della Lombardia realizzati da bambini di quinta elementare che ora potrebbero essere esposti, in mostra, a Palazzo Pirelli

L'inconfondibile Torre del Filarete e le fortificazioni che prendono forma dal cartone: un simbolo della storia e del patrimonio artistico di Milano riprodotto utilizzando del materiale di riciclo che, probabilmente, sarebbe finito nella spazzatura. E invece grazie alla pazienza dei piccoli "ingegneri" della 5A della scuola elementare Elve Fortis di Brugherio e alla loro creatività - stimolata dall'insegnante Elena Maggiolini che avuto l'idea per questo insolito compito - i materiali di scarto hanno permesso di dare forma a una piccola opera che, forse, insieme a quelle realizzate dagli altri alunni, potrebbe trovare spazio proprio nella sede di Regione Lombardia, per una mostra.

Il castello sforzesco, il Pirellone e il Bosco Verticale

E' nato tutto da un compito: un lavoro assegnato dall'insegnante di matematica e scienze per le vacanze natalizie. Una ricerca su un monumento o un luogo situato in una delle regioni del Nord Italia che in quel momento i bambini, come da programma, stavano studiando. E alla parte teorica si poteva affiancare un lavoro pratico: riprodurre il soggetto prescelto con dei materiali di riciclo, senza comprare nulla e usando solo quello che si trovava in casa. 

"Spesso per rendere le lezioni più accattivanti si cerca di puntare sul concreto e così ho lanciato questa proposta ai bambini" ha spiegato la docente a MonzaToday. E insieme ai piccoli, in qualche casa, si sono lasciati coinvolgere anche i genitori e ha preso forma proprio così, a più mani, una riproduzione minuziosa di Palazzo Pirelli con i suoi 127 metri di altezza e 32 piani in scala, completa di illuminazione interna, visibile dalle grate di una lastra di poliplat che di solito è impiegata per le stampe. Ma accanto al simbolo della Regione Lombardia i piccoli costruttori nei loro cantieri casalinghi "green", attenti all'ambiente, hanno realizzato anche una riproduzione del Castello Sforzesco, il modellino del Bosco Verticale che ha dato forma, con il cartone, alle due torri del complesso residenziale milanese che porta la firma dell'architetto Boeri, situato nel centro direzionale di Milano, ai margini del quartiere Isola. Oppure la Torre Velasca con gli spaghetti inseriti sulla sagoma dell'edificio per definire la caratteristica struttura con le travature oblique. 

I monumenti dei bambini che costruiscono la Lombardia con i "rifiuti"

"I ragazzi hanno scelto di rappresentare prevalentemente monumenti e simboli della Lombardia e prima di dare forma alle strutture hanno realizzato una ricerca per studiarne la pianta e le informazioni per realizzare un manufatto plastico il più possibile aderente alla realtà" ha aggiunto la maestra Maggiolini che da quasi trent'anni vede crescere generazioni di adulti di domani tra i banchi delle sue classi. Qualcuno ha lavorato da solo, qualcuno in gruppo o in famiglia e prima di mettersi all'opera ha organizzato anche una gita per "studiare" il monumento da riprodurre. "Sono molto soddisfatta del risultato per l'impegno che i bambini ci hanno messo e il contagio di entusiasmo che c'è stato anche per la partecipazione delle famiglie". Ora i lavori sono conservati ed esposti a scuola ma presto potrebbero, almeno momentaneamente, trovare un'altra collocazione. Con una mostra.

La mostra dei lavori dei bambini al Pirellone

L'idea di un allestimento che valorizzi i lavori dei bambini e trovi spazio proprio a Milano, nella sede del consiglio regionale, è venuta al consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta che nelle scorse settimane ha fatto visitita al plesso scolastico. “Ho potuto ammirare gli splendidi lavori realizzati dagli alunni, assegnati come compiti nelle vacanze di Natale. Si tratta di opere costruite con materiali di riciclo e hanno come soggetto monumenti, strutture, edifici storici e luoghi significativi ubicati principalmente sul territorio lombardo. Il Castello Sforzesco, Palazzo Pirelli, il “Bosco Verticale” e tanti altri luoghi a testimoniare un profondo legame con il territorio, con la storia e la cultura della Lombardia e dell’Italia” ha spiegato Corbetta.

"Ho fatto i complimenti ai ragazzi, alle maestre e alla dirigente scolastica per i manufatti realizzati che hanno un grande legame con il territorio e portano avanti un messaggio di identità territoriale e di sostenibilità ambientale. Ho proposto di portare queste bellissimi manufatti al Pirellone, negli spazi del Consiglio Regionale, con una piccola ma significativa mostra che possa dare ancora maggior risalto alla bravura, alla passione e all’impegno profuso da questi alunni”.

Entusiasta anche l'insegnante: "Il loro impegno sarebbe così riconosciuto non solo dalla loro maestra ma a più ampio spettro. Quello che hanno realizzato è uscito veramente bene. Se l'impegno è anche tanto effettivamente si può vedere che i risultati e gli apprezzamenti ci sono al di là del lavoro prettamente scolastico". 

Arriverà anche un modellino della Villa Reale?

Tra le opere realizzate dai piccoli ingegneri brianzoli però - almeno per ora - mancano i simboli di Monza. "A fine anno scolastico trascorreremo tre giornate al Parco di Monza con un'altra classe e avremo così modo di conoscere meglio il nostro gioiello verde che è uno dei Parchi più importanti d'Europa. Emagari potremmo realizzare un modellino di qualche scenario naturale o della Reggia di Monza". 

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