Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Cesano Maderno

Chi era Guido, il giovane alpinista brianzolo morto sulle Dolomiti

Il giovane, 27 anni, era un capo scout grande appassionato della montagna

Si chiamava Guido Di Carpegna Brivio il giovane di 27 anni di Cesano Maderno che venerdì 27 agosto è rimasto vittima di un tragico incidente sulla Torre Venezia, in Civetta, sulle Dolomiti. Una tragedia quella accaduta al giovane alpinista che si apprestava a scendere con il suo compagno di cordata, Simone Doniselli, 23 anni di Milano, dopo aver completato la via Ratti.

Guido, molto inserito nella vita sociale e parrocchiale, era un capo scout capo nel gruppo Milano 3-88, grande appassionato e conoscitore della montagna. Nelle parrocchie milanesi Mater Amabilis e Sant’Anna dove il gruppo scout si appoggiava era molto amato. 

Quella acccaduta venerdì è stata una tragedia. Guido si era agganciato a un chiodo per la discesa in corda doppia quando, improvvisamente, il chiodo si sarebbe staccato e il giovane è precipitato nel vuoto, in un canalino a quasi 200 metri. Il tutto davanti all’amico che ha immediatamente lanciato l’allarme.

Ma purtroppo  i soccorritori non sono riusciti ad intervenire tempestivamente: le condizioni del tempo e la nebbia hanno impedito l’arrivo immediato e per il giovane milanese è iniziata una lunghissima attesa. Un’attesa durata l’intera notte, da solo in quota, a 2.450 metri, aspettando l’arrivo dei soccorritori e con il pensiero costante all’amico Guido.

I soccorritori non hanno mai abbandonato il giovane alpinista milanese. In costante contatto telefonico gli hanno tenuto compagnia per tutta la notte accertandosi delle sue condizioni fisiche e psicologiche, confortandolo e dandogli forza. Fino a quando, soltanto alle 6.25, gli elicotteri sono riusciti a raggiungere il giovane alpinista milanese e a metterlo in salvo, trasferendolo al Campo Base ai Piani di Pelsa dove ha potuto rifocillarsi.

Ma il giovane era sotto choc: il pensiero costante all’amico, con la speranza fino all’ultimo che anche Guido si fosse salvato. Ma, purtroppo, per il giovane brianzolo non c’era più nulla da fare. Dall’elicottero è stato individuato il suo corpo, a circa 180 metri da dove era precipitato.

Sbarcati 7 soccorritori, sono stati attrezzati gli ancoraggi per calarsi, ricomporre e imbarellare la salma. Il recupero è poi avvenuto con l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha provveduto a portare a valle anche i soccorritori.

Grande sconcerto e dolore anche nella comunità di Cesano Maderno dove Guido viveva con la famiglia. 

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