Cronaca Desio

La torre dell'acquedotto travolta da una cascata di luce azzurra

A Desio le luci led illuminano la grande torre di BrianzAcque

L'acquedotto di Desio illuminato di azzurro

La torre dell’acquedotto di Desio si illumina di azzurro. Da venerdì 23 luglio la torre di BrianzAcque, alta 35 metri e con 1.143 metri cubi di invaso, la sera si illuminerà: una cascata di luce azzurra avvolgerà l’acquedotto più grande della Brianza.

L’illuminazione è lo step finale di un intervento di riqualificazione tecnologica e impiantistica sull’intero complesso che, oltre al “pensile”, comprende due pozzi di emungimento da falda freatica, l’impianto di trattamento su carbone attivo, il tutto gestito dalla tecnologia più evoluta di automazione e telecontrollo. 

“A conclusione del processo di ristrutturazione, volto in primis all’ efficientamento energetico dell’impianto, abbiamo voluto rendere visibile quest’opera  industriale  e di interesse collettivo con uno studio illuminotecnico - dichiara Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, che il 23 luglio era presenta alla cerimonia di accensione insieme al sindaco di Desio Roberto Corti - Nello specifico, la torre di Desio, possiede anche un particolare appeal estetico. Tutti elementi che abbiamo inteso evidenziare con un sistema di illuminazione permanente, serale e notturna, così da rendere l’impianto   ben distinguibile  e da sottolinearne  la strategicità e la funzionalità  per la vita della città e dei suoi abitanti”.

Soddisfatto anche il primo cittadino di Desio. Con l’intervento di riqualificazione della torre piezometrica desiana si aumenta lo standard del servizio alla cittadinanza, sia in termini di qualità dell’acqua erogata, sia in termini di maggiori garanzie di continuità della distribuzione. Ringrazio BrianzAcque, gestore del servizio idrico integrato comunale, per il progetto realizzato, che si inserisce nell’idea più ampia di una rigenerazione urbana della Città, con l’intento di ripensare la funzione della stessa in un’ottica culturale”. 

Ribattezzata  “disco volante” per via della sua sagoma architettonica slanciata, la torre è stata costruita  a metà degli anni Novanta, in via Generale dalla Chiesa, nella zona Nord della città, ai confini con Seregno. Assicura  la fornitura idrica all’intera città con i suoi 42 mila abitanti. 

 L’illuminazione, che rende visibile la torre dell’acquedotto desiana anche a lunga distanza, è realizzata con fari led, così da ottenere risparmio energetico e limitare  i costi di esercizio in una logica di sostenibilità ambientale perseguita dall’azienda dell’idrico locale nel solco degli obiettivi dell’agenda Onu 2030.

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