Falsi insegnanti, indagini anche in Brianza

Tra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Foggia che riguarda l'acquisizione di abilitazione all'insegnamento tramite documenti e titoli di studio falsi ci sarebbero anche docenti che operavano in Brianza

Una classe

"Zero in condotta", è questo il nome dell'inchiesta portata avanti dalla Procura di Foggia che ha portato alla luce la presenza di falsi insegnanti di sostegno nelle scuole.

Sale a 55 il numero totale degli indagati e alcuni di questi personaggi che spiegavano, correggevano e riprendevano i ragazzi, facendo tutto quello che un insegnante fa ma senza esserlo, c'erano anche in Brianza.

Giovedì mattina nell'ambito di un'indagine già avviata nei mesi scorsi la Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni in diversi istituti scolastici brianzoli per acquisire la documentazione necessaria all'inchiesta.

Si tratta di falsi docenti provenienti dalla provincia di Foggia che avrebbero superato nelle graduatorie gli aventi diritto ottenendo una cattedra autocertificando il conseguimento di diplomi di laurea e titoli di specializzazione rivelatisi falsi.

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