Cronaca Arcore / Via San Francesco d'Assisi

Stazione di Arcore, gli inquirenti: è stato un incidente

Dopo i dubbi delle prime ore, la conferma è arrivata dalla Polfer. La vittima è un giovane di 29 anni che ha cercato di raggiungere la stazione con una scorciatoia

ARCORE - Morire a meno di 30 anni per non perdere il treno. Sarebbe un incidente, e non un suicidio, l'investimento avvenuto giovedì mattina poco dopo le 11 nei pressi della stazione di Arcore.  La conferma arriva dalla Polfer. Dopo i dubbi delle prime ore, la ricostruzione dei fatti che hanno portato alla morte di Daniele Sacchi ha portato gli inquirenti ad escludere l'ipotesi di un suicidio che aveva preso corpo per  la particolare dinamica. Il ragazzo, studente 29 enne in procinto di laurearsi, aveva parcheggiato la macchina  in un vialetto secondario vicino al punto in cui ha attraversato, ed era stato centrato dal treno non in stazione, ma poco distante:  dettagli, questi, che avevano fatto supporre un gesto estremo. Non è stato così. Il giovane, questa la probabile ricostruzione, era in ritardo:  spento il motore, ha cercato di raggiungere la stazione passando da una scorciatoia quando è stato centrato all'improvviso dal convoglio che passava a tutta velocità. Il macchinista non si sarebbe accorto di nulla. E' stato il conducente di un secondo treno, che procedeva a bassa velocità, a rendersi conto dell'accaduto e a dare l'allarme.  E' la seconda tragica morte sui binari di Arcore, dopo quella dell'ex assessore del comune di Lesmo Carmen Spinella.

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