Caimi-Taveggia, bagarre per una scheda

Taveggia è scosso dal ribaltone di Caimi e pensa ad una revocatoria entro 15 giorni

MEDA - Taveggia non ci sta ed è abbastanza scosso dal ribaltone di Caimi.  L’avvocato di Taveggia afferma che le motivazioni sulla sentenza siano discutibili con errore di fatto per una scheda  e che si pensa ad un revocatoria entro 15 giorni.
Potrebbe quindi avere un seguito la bagarre Caimi-Taveggia. Nel frattempo Caimi è stato rieletto per la seconda volta e la sua giunta tornerà a governare. Se Taveggia deciderà di continuare con l’azione legale deve chiedere di annullare la scheda contestata allo stesso giudice del Consiglio di Stato che ha emesso la sentenza finale e se il Giudice non cambierà opinione, Caimi resterà sindaco. In caso contrario invece andranno a pari.
La questione è delicata, quando Taveggia ha fatto ricorso per una scheda, Caimi ha fatto controricorso al Tar, ha perso e si è rivolto al Consiglio di Stato giocandosi tutte le carte, la giunta di Taveggia è quindi pronta a fare lo stesso, facendo revocatoria per quella scheda.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si butta a terra all'Esselunga: "Ho fame" e gli regalano spesa. Poi sputa alla guardia

  • Mascherina obbligatoria per uscire: 250mila distribuite gratis a Monza e Brianza

  • Al San Gerardo 20 ventilatori polmonari grazie alla donazione della famiglia Fumagalli

  • Coronavirus, in Brianza 111 nuovi casi: al via la distribuzione (gratis) di mascherine

  • Coronavirus, nuova crescita di casi in Brianza: 141 nuovi contagi. A Monza oltre 500 positivi

  • La lettera dell'infermiera del San Gerardo: "Ho stretto le mani di chi moriva solo"

Torna su
MonzaToday è in caricamento