La Stella Polare di via Montecassino rischia di chiudere

Tra gli utenti del centro di via Montecassino gestito dalla coop Novo millennio sono circolate voci riguardanti una chiusura per problemi di budget. Un'altra perdita per un quartiere sempre più spoglio

Una foto dell'interno del centro Stella Polare

Via Montecassino, Monza: una strada quasi periferica, vicino al fiume e al Parco. Una zona residenziale, tranquilla, con molte case e pochi servizi. Tempo fa si parlò di chiudere l'Esselunga di via Lecco: e fu sollevazione. Cosa rimane oltre allo storico supermarket, come punto di ritrovo?
In realtà, nascosto dietro il cancellone elettrico grigio cenere, c'è un luogo dove il tempo ha ancora valore. Il centro Stella Polare negli anni è entrato nel cuore di tante persone: una vera e propria "luce" in una zona priva di spazi di aggregazione. Corsi di lingue, informatica, disegno, yoga: ma anche concerti, arte-terapia, un salone feste e laboratori per grandi e piccini che negli anni sono riusciti a conquistare la fiducia degli iscritti. Merito del passaparola, ma anche della qualità dei corsi proposti a prezzi popolari. Poco più di 100 euro all'anno: una tariffa "anticrisi" per tutte le tasche, che ha dato vita a un'abitudine - quella delle lezioni al centro - che ormai riguarda anche moltissimi non monzesi. Nelle ultime settimane però ha iniziato a serpeggiare il panico: fama fugit, e rapidamente la voce che il centro potrebbe chiudere si è sparsa.  Sarebbe, stando a quanto si dice, antieconomico tenere aperto.

Non è stato possibile contattare Marco Meregalli, presidente della cooperativa Novo Millennio onlus che gestisce il centro. La cooperativa con sede in via Zucchi ha in gestione numerosi servizi in Brianza, che spaziano dal sostegno agli stranieri attraverso lo Sportello Multietnico ai progetti di aiuto per donne in difficoltà Casa Jobel e Abitare insieme. Nel 2010 è stata addirittura premiata a Roma con un contributo di 120.000 euro -  prima su 421 partecipanti - dal sottosegretario alla Politiche per la Famiglia Giovanardi.

Il centro di via Montecassino conduce due i filoni principali di attività: un Centro Diurno Psichiatrico in convenzione con Asl Monza e Brianza che accoglie 18 persone in situazione di sofferenza e che non sarebbe a rischio, e il Centro di socializzazione Stella Polare, rivolto ai cittadini desiderosi di instaurare nuove relazioni e accrescere i propri interessi in un clima rilassato, di calma e di confronto: sarebbe quest'ultimo, stando alle voci , a rischiare la chiusura.

Riproveremo la prossima settimana a far luce sulla questione. Se le difficoltà economiche fossero tali da imporre lo stop alle attività pomeridiane, a questo punto potrebbe forse entrare in gioco la politica. Magari cercando di capire la natura dei problemi e proponendo soluzioni alternative e "sostenibili" dal punto di vista economico e gestionale che non  privino una zona già penalizzata di un luogo di incontro utile a tutta la comunità. In tempi difficili per le casse delle amministrazioni, varrebbe forse la pena di valorizzare il know-how acquisito negli anni cercando una strategia efficace che permetta di mantenere in vita una delle eccellenze del territorio monzese: anche se, per una volta, non si tratta di eccellenze in ambito economico.
 

L'indirizzo della redazione per le vostre segnalazioni e i commenti sulla chiusura dei corsi di Stella Polare è monzatoday@citynews.it . Scriveteci, provvederemo noi a inoltrarle al Comune e alla segreteria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La pensione di dicembre e la tredicesima arrivano il 25 novembre: la novità in Brianza

  • Ospedale di Vimercate "al collasso", NurSind: "Di notte solo 2 infermieri per 53 malati"

  • Dramma ad Agrate Brianza, trovato senza vita in un campo un uomo di 34 anni

  • Salute Donna e il San Gerardo piangono la morte di Licia, l'infermiera dal cuore buono

  • È a Monza uno dei migliori ristoranti d'Italia secondo il Gambero Rosso

  • Passa con il rosso e si scontra con un'auto poi la Seat finisce contro muro e prende fuoco

Torna su
MonzaToday è in caricamento