Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Muggiò

"A casa mi picchiano" ma era una scusa per non aver studiato

L'episodio nei giorni scorsi in un istituto di Muggiò dove una ragazzina si è presentata in classe con i polsi fasciati dicendo di essere stata picchiata in casa. Tutti gli accertamenti però hanno consentito di appurare che fosse solo una bugia

Si è presentata in classe con il viso sofferente, lamentando dolori alle braccia e con i polsi fasciati, raccontando al personale docente di essere stata vittima di maltrattamenti in famiglia.

Senza esitare dalla scuola è partita subito la chiamata di emergenza alle forze dell'ordine per disporre tutti gli accertamenti sul caso e fare luce sull'accaduto. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi a Muggiò, nelle aule di un istituto cittadino. 

A scuola si sono presentati i carabinieri che hanno ascoltato la testimonianza della ragazza, una giovane del '99 di origine ivoriana, che ha raccontato di essere stata picchiata dal padre tra le mura domestiche. Per verificare che la 15enne non avesse riportato conseguenze dopo le presunte botte, è stato allertato anche il personale sanitario del 118 per offrire un supporto.

Tutto però si è rivelato inutile perchè, alla luce dei fatti, è emerso che il racconto della ragazza era pura invenzione e che la 15enne avesse ideato e riferito una bugia per sottrarsi a qualche prova scolastica poichè non aveva studiato. 

Gli accertamenti dei carabinieri hanno infatti confermato che non si sarebbe verificato alcun maltrattamento in famiglia e la giovane, per l'accaduto, si è beccata invece una bella sgridata. 

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