Dopo due operazioni a Vimercate torna a sentire e a vivere: la storia di Martina

Martina Roncolato, 23 anni, studentessa universitaria di Trezzo sull’Adda, era affetta da una rara sindrome genetica che ha compromesso la sua capacità uditiva

Martina Roncolato insieme all'èquipe dell'ospedale di Vimercate

“Quando mi sono svegliata in sala operatoria, mi sembrava così strano poter comprendere le voci dei medici e degli infermieri che mi chiedevano come stessi da non poter crederci”. A parlare, o meglio a scriverlo, in una lettera, è Martina Roncolato, 23 anni, di Trezzo sull’Adda.

La giovane, studentessa universitaria, affetta da una rara sindrome genetica, ha recuperato l’udito grazie a due operazioni effettuate presso l’ospedale di Vimercate. E ora non solo è tornata a sentire ma a sognare il suo futuro.

Gli interventi

“Fin da piccola ho sofferto di dolori all'orecchio, ricordo infatti che mi appoggiavo al tavolino del salotto e giravo in cerchio nel vano tentativo di far finire il dolore, purtroppo l'unica cosa che fece terminare il dolore fu la perforazione del timpano”. Martina, affetta da colesteatoma dell’orecchio destro con una perdita uditiva superiore al 70%, ha subito due interventi chirurgici. Nel 2010 è entrata in sala operatoria per la prima volta a Vimercate. L’intervento, allora con una finalità unicamente demolitiva, serviva a contrastare un’infezione che stava compromettendo seriamente la capacità uditiva della giovane. Poi, a dicembre, il secondo intervento, questa volta di carattere ricostruttivo, con l’obiettivo di recuperare appieno l’udito. L’intervento, realizzato con tecnica endoscopica, è stato eseguito dal direttore della struttura di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Vimercate Franco Parmigiani e dalla sua équipe.

La tecnica endoscopica

“Grazie alle nuove metodiche di chirurgia in endoscopia dell’orecchio- spiega il primario di Vimercate – si possono offrire opportunità operatorie ricostruttive della catena ossiculare con accessi mini invasivi, anche in presenza di anomalie anatomiche come quelle che interessano Martina Roncolato”. Uscita dalla sala operatoria Martina è finalmente tornata a sentire e, ad un ultimo controllo, effettuato qualche giorno fa, è stato accertato che la giovane.

Un nuovo futuro per Martina

“Vorrei raccontarvi una parte della mia storia nella speranza che possa essere d'aiuto ad altre persone in futuro” ha scritto la ragazza.

“Adesso posso dire di essere una nuova persona perché mi sento molto più tranquilla, serena e felice, sono a mio agio perché posso essere come gli altri. Posso ad esempio mettere le cuffie in entrambe le orecchie per ascoltare la musica, posso rispondere al telefono anche con l'orecchio destro e soprattutto non devo più chiedere alla gente di spostarsi per poterla sentire o chiedere di ripetere. Posso inoltre nuotare senza rischiare di far peggiorare la situazione all'orecchio, ovviamente cercando di prestare sempre attenzione. Tutte queste cose possono sembrare banali e scontate, ma non lo sono state per me per molti anni” ha spiegato, ringraziando tutta l'équipe medica che l'ha seguita in questi anni.

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