Martedì, 16 Luglio 2024
Scioperi

Un altro sciopero dei mezzi è in programma questa settimana

Autobus a Monza e in Brianza e metro, bus e tram a rischio a Milano per tutta la giornata

Sciopero dei mezzi in arrivo. Il prossimo venerdì 31 marzo è in programma uno sciopero dei lavoratori Atm proclamato dal sindacato Al Cobas che potrebbe coinvolgere la città di Milano e il servizio a Monza e Brianza. Per tutta la giornata di venerdì nel capoluogo lombardo saranno a rischio autobus, tram e metropolitane, con la città che potrebbe ritrovarsi senza mezzi pubblici.

"L’agitazione del personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane sarà possibile dalle 8,45 alle 15,00 e dalle 18,00 al termine del servizio", ha fatto sapere l'azienda che gestisce il trasporto pubblico meneghino. Sotto la Madonnina, quindi, i mezzi saranno garantiti da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Fuori da queste fasce orarie, i lavoratori potranno incrociare le braccia bloccando la circolazione delle metro. 

Gli orari a Monza

L'agitazione a Monza potrebbe avere conseguenze sul servizio di Net delle linee urbane di Monza dalle 9 alle 11:50 e dalle 14:50 a fine servizio e sul servizio delle linee extraurbane di Trezzo dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Per quanto riguarda Autoguidovie è stato segnalato uno sciopero di 4 ore: dalle ore 18.00 alle ore 22.00. Saranno quindi garantite le corse in partenza dai capolinea e indicate negli orari pubblicati da inizio servizio alle ore 17:59 e dalle 22:00 a fine servizio. Potrebbero invece non essere garantite tutte le corse in partenza nella fascia oraria: dalle 18:00 alle 21:59.

Le motivazioni dello sciopero

Lo sciopero - ha ricordato la stessa Atm - è stato indetto "contro la liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo Atm e per la reinternalizzazione dei servizi di Tpl in appalto e subappalto, contro il progetto 'Milano Next', per la trasformazione di Ats Spa in azienda speciale del comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi, nonché per la loro gratuità, per la riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti con inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri". 

E ancora: "Per la pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti, per la tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi, per la fruizione delle ferie per il personale viaggiante, piani aziendali d’assunzione e trasformazione dei contratti a tempo parziale, per l’aumento di € 150 netti per tutti i lavoratori, a recupero degli insufficienti aumenti dei contratti nazionali, per ulteriori tematiche di carattere aziendale attinenti, tra l’altro a indennità ferie, turni particolari e vestiario”.

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