Picchia e minaccia di morte la compagna con un revolver: lei lo disarma, scappa e spara

E' quanto è accaduto a Cologno Monzese, all'interno di una casa di corte in via Battisti

La pistola

Spinto dalla gelosia prende la compagna a pugni in faccia, poi tira fuori un revolver e la minaccia di morte. Lei, insieme alla sorella, riesce a disarmarlo ma mentre scappa con il revolver in mano fa partire accidentalmente due colpi, che per puro caso non feriscono nessuno. 

E' quanto è accaduto mercoledì sera a Cologno Monzese, all'interno di una casa di corte in via Battisti, zona San Maurizio al Lambro. A chiamare i carabinieri attorno alle 22.30 sono i vicini di casa, spaventati per il frastuono della lite. 

Secondo quanto ricostruito dai militari della Tenenza locale, l'uomo, un pregiudicato italiano di 38 anni, attualmente affidato ai servizi sociali per un tentato omicidio a Seregno nel 2008, aveva cominciato a minacciare la donna già con vari messaggi durante il pomeriggio. Lei, una 34enne, preoccupata aveva avvertito la suocera che vive poco lontano. Quando rincasa, la suocera è in casa e il marito violento si contiene. I problemi cominciano quando la madre dell'uomo va via. 

Lui si scaglia contro la 34enne massacrandola con calci e pugni. Poi tira fuori un revolver e glielo punta in testa. Le urla attirano l'attenzione della sorella della donna, che vive nello stesso caseggiato. Il suo intervento è decisivo. Lei, una 39enne, riesce a disarmare il cognato. Quando l'arma è a terra, la 34enne ne approfitta e scappa con il revolver, uno Smith and Wasson calibro 38, in mano ma per errore partono i colpi. Uno arriva contro la porta di casa, l'altro nel cortile.

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Sul posto arrivano i carabinieri, che arrestano il violento. Lui reagisce ma viene immobilizzato. E' accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia aggravate, ricettazione (perché l'arma è stata rubata nel '81) e detenzione di arma comune. Fortunatamente le donne coinvolte stanno bene.

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