Crivellata a colpi di pistola in strada: prosegue la caccia all'ex marito Salvatore D'Appolito

L'uomo, che vive a Villasanta, avrebbe tentato di uccidere l'ex moglie a Scanzorosciate

La coppia (dal profilo Facebook di Salvatore D'Appolito)

Prosegue la caccia all'uomo delle forze dell'ordine per trovare Salvatore D'Appolito, il 50enne di Villasanta che nella mattinata di giovedì 27 settembre avrebbe sparato alla moglie, Flora Agazzi, a Scanzorosciate, nella bergamasca.

Gli investigatori stanno battendo tutte le piste per individuarlo. D'Appolito, infatti, sarebbe scappato dal luogo della sparatoria a piedi e poi in sella a una Vespa 50 di colore bianco con la targa coperta da del nastro adesivo.

L'agguato in strada

Tutto è accaduto intorno alle 10.40 di giovedì 27 settembre in via San Pantaleone a Scanzorosciate. L'aggressione è avvenuta fuori dalla villetta di un'anziana dove la vittima si era recata per una visita a un’anziana sua lontana parente che ogni tanto aiutava per via di alcuni problemi di salute.

Prima dell'agguato il 50enne avrebbe tagliato le gomme della Fiat Sedici dell'ex compagna. Poi sarebbe nato un litigio al termine del quale ha aperto il fuoco. Sei i colpi esplosi mentre Flora era di spalle, proiettili che l'hanno raggiunta al collo e all'addome.

La 53enne è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è stata operata d'urgenza. Le sue condizioni restano gravi ed è ricoverata nel reparto di rianimazione.

Le indagini

Le indagini si sono subito concentrate sull'ex coniuge. I rapporti tra i due — che hanno due figli  più che ventenni — erano burrascosi da diverso tempo, difficoltà che erano sfociate in una separazione. Nel febbraio 2017, infatti,Flora aveva lasciato la casa di Villasanta dove viveva con la famiglia ed era tornata a vivere con i genitori a Pedrengo, nella bergamasca. 

Non è ancora chiaro il movente dell'aggressione, ma secondo quanto riportato sul Corriere in un articolo firmato da Fabio Paravisi sembra che D'Appolito non pagasse regolarmente gli alimenti alla moglie. Flora, infatti, aveva sempre fatto la casalinga e dopo la separazione aveva cercato lavoro senza mai riuscire a trovare niente e aveva accettato di assistere l'anziana suocera di una cugina. Secondo quanto trapelato non risulta che siano mai state denunciate minacce o percosso.

Salvatore D'Appolito: chi è il presunto aggressore

Originario di Monte Sant’Angelo (Foggia) si era trasferito a Villasanta dove con la moglie Flora aveva avuto due figli: Stefano e Jessica. Ha lavorato come muratore e poi come piastrellista, ha avuto anche qualche piccolo problema con la giustizia: è stato denunciato per ricettazione e minacce (non nei confronti dell'ex moglie).

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