Casi di scabbia a scuola a Cesano Maderno, il comune: "Nessuna emergenza"

Della vicenda si è discusso anche in consiglio comunale. Ecco gli istituti coinvolti

Hanno fatto molto discutere i casi di scabbia segnalati a scuola a Cesano Maderno e la vicenda è approdata anche in consiglio comunale. Il caso è stato sollevato durante la seduta di martedì 19 dicembre e riguarda, specificano dal comune, il secondo Istituto Comprensivo di Cesano Maderno.

Dopo la segnalazione l'istituto ha allertato l'Ufficio Igiene dell'ATS territoriale ed è stata attivata la procedura prevista di cui è stata informata anche l'Amministrazione Comunale.

"Il 29 novembre scorso il personale docente ha segnalato - su indicazione dei genitori - che una bambina della scuola primaria A.Negri era affetta da scabbia. L'ATS ha immediatamente fatto i controlli e allontanato la bambina dalla struttura scolastica. Poi, secondo la procedura, ha allertato i pediatri e i medici di base del territorio. Inoltre, ha inviato una comunicazione scritta esclusivamente ai genitori della classe frequentata dalla ragazza. La stessa ATS ha ritenuto di non comunicare la notizia a tutta la comunità scolastica, per non creare un allarme immotivato e per garantire la privacy e la riservatezza della bambina ammalata" hanno spiegato dal comune di Cesano Maderno.

Poi nei giorni successivi altri due casi si sono verificati nella scuola dell'infanzia L.Calastri in due classi frequentate dalle sorelle della bambina, le quali, facendo parte dello stesso nucleo familiare, erano state contagiate. A scuola poi è stata effettuata una dobbia bonifica, la prima a cura dell'istituto e la seconda igienizzazione a cura della Ats. 

"La situazione è chiaramente sotto controllo da parte della scuola e dell'ATS. Non c'è alcuna emergenza sanitaria" - assicurano dagli uffici del municipio - "La scabbia non è una malattia particolarmente pericolosa, in quanto si trasmette esclusivamente per contatto fisico ed è curabile in due o tre giorni. Il fatto che, da fine novembre non ci siano stati altri casi, indica che non c'è stato alcun contagio".

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"Voglio rassicurare le famiglie, in quanto la situazione non desta alcuna preoccupazione" - ha aggiunto l'Assessore all'Istruzione Pietro Nicolaci - "Le polemiche in atto sono immotivate e strumentali. Le bambine sono sostanzialmente guarite e presto ritorneranno a scuola. E' importante che il loro rientro sia assolutamente tranquillo, perché nessun bambino deve essere discriminato per motivi di salute."

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