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Domenica, 26 Giugno 2022
Scioperi

Doppio sciopero in arrivo: a rischio metro, bus, tram e treni

Due giornate nere per i pendolari: ecco quando

Un primo stop martedì 15 febbraio. Un altro esattamente dieci giorni dopo. Doppio sciopero in arrivo a Milano, che rischia di trovarsi a fare i conti con due giorni di potenziale caos dei mezzi pubblici, con autobus, tram, metro Atm e treni Trenord che potrebbero non circolare. 

La prima data cerchiata di rosso sul calendario è quella del 15 febbraio, quando andrà in scena l'agitazione generale dei lavoratori di tutti i settori pubblici e privati indetta dai sindacati Sol Cobas e Fisi. Sotto la Madonnina, e nel resto d'Italia, i dipendenti delle società del trasporto pubblico locale - Atm nel capoluogo meneghino - potranno incrociare le braccia per l'intero turno, mentre i ferrovieri potranno fermarsi, a "rotazione", anche per il giorno successivo. 

Proprio per martedì, i Sol cobas hanno organizzato una manifestazione alle 10.30 in piazzale Loreto per protestare contro "la criminale gestione istituzionale della cosiddetta 'pandemia covid-19'", che - hanno attaccato in una nota - "sta facendo emergere la vera natura di classe dello 'stato di emergenza permanente' decretato dal governo Draghi con l’appoggio di un Parlamento ormai completamente appiattito alle sue direttive".

"Decine di aziende dichiarano lo stato di crisi, nonostante fatturati in crescita, producendo decine di migliaia di licenziamenti. Forti aumenti di bollette, carburanti e beni di consumo basilari. Distruzione dei sevizi pubblici essenziali, sanità, scuola, trasporti, al fine di privatizzarli. Precarizzazione selvaggia dei contratti di lavoro che continuano a produrre miseria e morti sul lavoro. In un simile contesto di guerra - il j'accuse dei Cobas - in quanto lavoratori, non abbiamo altra scelta se non quella di organizzarci e di lottare. Lottare per resistere, per impedire ai padroni di ricacciarci indietro e di costringerci ad un futuro di miseria e di stenti. Lottare per favorire un'alternativa politica ad un sistema economico e sociale che non ha più nulla a che vedere con la salvaguardia della vita e del benessere delle persone e che non ha più alcuna possibilità di essere migliorato dal suo interno, che non ha più alcun futuro".

Dieci giorni dopo, venerdì 25 febbraio, ci sarà il bis. In quel caso, stando a quanto riportato dal portale dedicato del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, lo sciopero nazionale del personale addetto al settore del trasporto pubblico locale è stato indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Fna, Faisa Cisal e Fast Confsal. Lo stop a metro, bus e tram - l'agitazione non riguarderà anche i dipendenti di Trenord - durerà 24 ore, ma dovrebbero essere previste le solite fasce di garanzia. 

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