Cronaca

Street food sotto le stelle: i Ristoratori Uniti di Seregno non digeriscono l'evento

L'idea di ristorazione sotto le stelle non piace ai gestori dei locali

Foto di repertorio

Il gruppo “Seregno bar ristoranti uniti” boccia l’estate sotto le stelle. La kermesse di appuntamenti estivi promossa dall’associazione “ViviSeregno” con il patrocinio del Comune e di Confcommercio non piace a tutti.

Dal 24 giugno al 25 luglio ogni settimana appuntamenti dal vivo con balli, musica, spettacoli e soprattutto serate di cucina a cielo aperto. Ed è proprio l’aspetto della ristorazione che i gestori non hanno digerito.

“Ci hanno annunciato la manifestazione ormai a cose fatte – spiega Salvatore Bongiovanni, portavoce del gruppo spontaneo “Seregno bar ristoranti uniti” e presidente per la Lombardia del Movimento Imprese Ospitalità (M.I.o. Italia)  – . Un evento di questo tipo danneggia seriamente i colleghi che hanno bar e ristoranti nelle vie e nelle piazze coinvolte. Non mancheranno disdette da parte dei clienti intimoriti da ulteriori assembramenti, e i ristoratori temono che diventeranno i servizi igienici della serata con gli avventori che chiederanno di andare nei loro bagni. C’è chi sta pensando, quella sera, di effettuare esclusivamente servizio d’asporto”.

Bongiovanni ha raccolto il disappunto anche di alcuni residenti. “Ben venga una manifestazione di questo tipo – precisa –. Ma non in centro dove già da tempo ci sono problemi di assembramenti e di sicurezza. Sarebbe stato meglio organizzarlo alla Porada. Magari coinvolgendo anticipatamente, e non a cose fatte, anche noi ristoratori di Seregno. Avremmo potuto partecipare con stand”.

Nessuna critica nei confronti del grande lavoro svolto dalle forze dell’ordine. “Tutt’altro – prosegue –. Stanno facendo di tutto per garantire la sicurezza a noi gestori e ai nostri clienti. E ben vengano anche i recenti interventi nei confronti dei gestori dei locali che non rispettano le leggi. Ma in questo momento storico un evento di questo tipo in centro secondo noi è da bocciare”.

Il gruppo “Seregno bar ristoranti uniti” chiedono al Comune e agli organizzatori di rivedere l’evento. “Sia sulla durata, ma anche sulla location. Si potrebbe spostarlo alla Porada”.

Bongiovanni sperava in un maggiore coinvolgimento. “Durante il primo lockdown avevamo inviato una lettera al sindaco mettendoci a disposizione per un rilancio economico di Seregno – conclude  –. Si sarebbe potuta organizzare una manifestazione nel pieno rispetto delle prescrizioni covid e con il coinvolgimento di tutti gli esercenti. Una sorta di notte rosa come quella di Rimini. Dove tutti avremmo potuto lavorare evitando assembramenti”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Street food sotto le stelle: i Ristoratori Uniti di Seregno non digeriscono l'evento

MonzaToday è in caricamento