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La folla di pendolari in attesa alla stazione di Lissone (©MM/Monza Today)

La folla di pendolari in attesa alla stazione di Lissone (©MM/Monza Today)

Pedegronda al via tra rabbia, ritardi e treni soppressi. C'è anche Formigoni

A Seregno, Lissone, Desio e in altri comuni brianzoli attese sulla banchina all'addiaccio fino a 50 minuti. E' arrivato tardi perfino il treno che doveva essere inaugurato

SEREGNO – Inaugurazione con rabbia e ritardi per la Pedegronda Ferroviaria: lungo i 15 chilometri della Seregno Saronno a partire dal 9 dicembre ci sono 68 treni al giorno, uno ogni 30 minuti dalle 6 alle 23. Una pacchia per i pendolari? Macchè, stamattina i viaggiatori hanno mangiato solo freddo e disagi.

Rovinato anche il taglio del nastro, in programma stamattina alle 9 alla stazione di Seregno. Erano presenti Roberto Formigoni, l’assessore regionale alla Mobilità Andrea Gilardoni, il presidente della Provincia MB Dario Allevi, il sindaco Giacinto Mariani. Ma la festa è stata rimandata: lo stesso treno che i presenti avrebbero dovuto inaugurare, è arrivato in ritardo di 20 minuti.

«Colpa dei problemi informatici nel sistema gestione personale– hanno spiegato dall’ufficio stampa di Trenord -. Nei prossimi giorni la puntualità del servizio sarà assicurata». Sarà, ma stamattina i pendolari hanno interpretato un copione che conoscono ormai a memoria e che si ripete ogni mattina. Un calvario quotidiano fatto di treni stracolmi, ritardi, treni annullati e un servizio pessimo e sul quale non si può mai fare affidamento.

Alla Lissone – per esempio – il treno proveniente da Albairate e diretto a Saronno ha registrato numerosi ritardi, fino a 30 minuti, e un convoglio è stato soppresso. Tra le proteste degli studenti e dei lavoratori, ammassati come su carri bestiame. Ritardi anche alla stazione di Desio e di Seregno.

Sulla Milano-Seveso-Asso invece il treno regionale da Milano Cadorna a Camnago delle 8.23 è arrivato con oltre 40 minuti di ritardo. Quello delle 8.08 è giunto mezz’ora dopo. I regionali da Cadorna a Camnago delle 8.53 e da Camnago a Cadorna delle 9.24 sono stati cancellati.

Sulla Milano-Seveso-Mariano Comense il treno da Cadorna delle 9.08 ha subito un guasto ed è rimasto bloccato. Quello delle 8.23 da Milano ha viaggiato con quaranta minuti di ritardo. Disagi e treni in ritardo anche sulla linea Bergamo-Carnate-Milano tra i dieci minuti e la mezz’ora.

Un peccato, perché la nuova Pedegronda Ferroviaria avrebbe dovuto diventare – secondo i vertici di Trenord - la spina dorsale della mobilità a Milano e in Brianza. E, una volta che sarà potenziata la Bergamo Carnate, sarà possibile collegare Brescia, Bergamo, Malpensa e Chiasso. Tutto in treno. Senza più passare per Milano. Merito dell’avvenuta interconnessione tra le reti Ferrovie Nord e Rfi. Realizzato – con un investimento di 75 milioni anche il prolungamento fino a Saronno dell’attuale S9 Albairate Seregno. Renderà possibile il raccordo con le linee per Malpensa, Novara, Varese e Como nelle stazioni di Saronno centro. Peccato che i treni o sono arrivati in ritardo, o non sono proprio arrivati.

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