Traffico "parassita", i residenti di San Fruttuoso protestano

Diverse le possibili soluzioni che il comitato ha elaborato e presentato in comune. Tra queste la creazione di una Ztl e il blocco al traffico veicolare pesante

Un tratto di viale Lombardia

Residenti sul piede di guerra a San Fruttuoso contro il traffico "parassita" che assedia il quartiere con un flusso che raggiunge addirittura la media di un'auto ogni due secondi.

Si tratta soprattutto di automobilisti diretti a Milano, spiegano dall'Associazione HQ San Fruttuoso 2000, provenienti da Nova Milanese o da Seregno. In tanti al posto di imboccare il tunnel all'altezza di San Fruttuoso o di proseguire lungo la SS36 scelgono di riversarsi sulle strade cittadine e il fenomeno, precisano i residenti "esiste da tempo e va peggiorando". Il traffico “parassita” "non riguarda il quartiere e al quartiere non dà nulla, nemmeno al commercio" e per questo, sempre secondo i residenti, va contenuto perchè fatto soprattutto da "veicoli che passano a velocità sostenuta e non si fermano, motivo di pericolo soprattutto per pedoni e ciclisti".

"Il problema è storico ed è peggiorato. Prima della realizzazione del tunnel, l’itinerario interno al quartiere era utilizzato per evitare le code sulla SS36. Durante gli anni del cantiere il fenomeno si è ulteriormente accentuato" si legge nel dossier depositato in municipio. "Oggi molti continuano a scegliere questo percorso anziché la galleria, in parte per abitudine e in parte perché ritengono – in questo modo – di “saltare” i semafori di viale Lombardia, convinti di risparmiare tempo (cosa che si verifica soltanto in talune condizioni). Questo traffico “parassita”, tra l’altro, costituisce anche motivo di pericolo in prossimità delle scuole, in particolare Andersen e Alfieri".

Dopo aver effettuato delle rilevazioni e aver ascoltato gli automobilisti i membri del comitato hanno deciso di mobilitarsi per frenare il traffico nel quartiere, presentando in comune alcune proposte. Tra le ipotesi sottoposte al vaglio dell’assessore alla viabilità Paolo Confalonieri ci sono una serie di misure tra cui la creazione, nell’anello storico della zona, di una ZTL con accesso controllato elettronicamente e riservato ai soli residenti nella città di Monza e l'eliminazione del traffico pesante. 

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Tra gli altri probemi che sono stati sollevati dai residenti per cui si invita l'amministrazione comunale ad elaborare soluzioni di intervento c'è la sosta selvaggia in prossimità delle scuole che "determina impedimenti allo scorrimento del traffico e riduce la sicurezza per pedoni e ciclisti" e ancora l'assenza di parcheggi. 

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