Tutor Milano Meda, la Provincia: "Sgarbo istituzionale, ci opporremo"

Gli assessori Giordano e Monti : "Nessuno ci ha avvisati". Ma se le multe saranno fatte sul territorio di MB, potrebbero essere esposte a ricorsi

La conferenza stampa a Palazzo Grossi

MEDA - Autovelox, tutor: alla Milano Meda non mancherà nulla. Le voci si rincorrono, e nessuno conosce il futuro della ss35: l'unica certezza sono le contravvenzioni recapitate a casa degli sfortunati automobilisti. Decine, centinaia al giorno, per introiti che si misurano in milioni.

SGARBO ISTITUZIONALE -  "Se è vero che la Provincia di Milano installerà i tutor sul nostro territorio, lo farà senza averci consultato, venendo meno al patto tra gentiluomini stipulato con la nascita dell'ente monzese nel 2009. Legalmente possono farlo, ma si tratta di uno sgarbo istituzionale a cui risponderemo". Sono parole dell'assessore ai Trasporti di via Grossi Francesco Giordano. Gli fa eco il collega di Giunta Andrea Monti, che per primo ha dato battaglia sul tema nel giugno scorso. "Non è nostra intenzione usare gli autovelox per fare cassa, più volte ci avrebbe fatto comodo ma non abbiamo mai ceduto alla tentazione dei soldi facili. E il sospetto che sia così è molto forte". Il primo atto sarà una lettera inviata al presidente della Provincia di Milano Guido Podestà.

RICORSI - Ai due politici che annunciano battaglia, si aggiunge il comandante della Polizia Provinciale Flavio Zanardo, che fornisce un parere tecnico: "In mancanza di un accordo tra Monza e Milano, le multe elevate dalla polizia provinciale del capoluogo sulla base di sistemi di rilevamento posizionati in territorio brianzolo potrebbero essere esposte a un'infinità di ricorsi: qui la competenza è nostra".

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Da Palazzo Isimbardi hanno sempre riposto di pensare alla sicurezza, non alla cassa. Una spiegazione che non convince. "Ci dicano allora come mai dal 2009 non è stato realizzato alcun intervento di manutenzione ordinaria sull'arteria" annota Giordano. Che sintetizza: "La nostra proposta per diminuire gli incidenti è di non vessare i cittadini usando la leva amministrativa, ma di investire per ammodernare segnaletica e manto stradale".

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