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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Lissone

Donna ubriaca fa irruzione in casa di sconosciuti e poi picchia i carabinieri

"Aiuto" avrebbe detto alla famiglia per poi allontanarsi. Denunciata

"Aiutatemi, qualcuno vuole costringermi a fare qualcosa che non voglio fare". Con queste parole una donna di 43 anni di Monza sabato sera si è presentata in casa di una famiglia di Lissone. Poiché la 43enne aveva uno stato decisamente sovraeccitato, il capofamiglia ha pensato di avvisare i carabinieri.

Quando i militari sono arrivati, la donna però se ne era già andata. Gli uomini in divisa l’hanno rintracciata in via don Colnaghi. Alla vista dei carabinieri, la 43enne, vestita in modo molto appariscente, e ubriaca, ha insultato i carabinieri, in modo molto pesante: "Ho bevuto, non è un reato" ha esclamato la signora, malmenando uno dei militari. Un reato però è stato disturbare la quiete pubblica e insultare i carabinieri. Così la donna ha rimediato una denuncia per violenza, oltraggio, vilipendio delle forze dell’ordine e ubriachezza molesta.

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