menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Sequestrano l’agente immobiliare che li ha truffati: padre insieme ai due figli in manette

Hanno rinchiuso un trentaseienne di Paderno Dugnano in un furgone e poi hanno chiamato la moglie, chiedendo indietro i soldi per cui erano stati "truffati"

L’agente immobiliare – un 36enne di Paderno Dugnano - era riuscito a incassare una caparra di 450 euro per una casa che in realtà era già affittata da altri inquilini. E allora le vittime – un padre di famiglia di 58 anni e i suoi due figli di 30 e 25 anni tutti di Gerenzano – lo hanno sequestrato e rinchiuso in un furgone, portandogli via il portafoglio, il cellulare e la fede nuziale e hanno chiesto un “riscatto” alla moglie.

"Consegnaci i soldi e liberiamo tuo marito"

Per liberare il professionista, i tre "sequestratori" improvvisati avrebbero voluto riavere indietro la cifra per cui erano stati raggirati. E allora, dopo aver “sequestrato” l'agente immobiliare in un furgone alla stazione di Saronno, hanno chiamato la moglie del truffatore. La donna, spaventata, ha chiesto aiuto ai carabinieri e i tre alla fine sono stati arrestati per sequestro di persona. La rocambolesca vicenda si è conclusa giovedì pomeriggio grazie all’intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Desio e dei colleghi di Saronno. I militari, dopo la chiamata ricevuta dalla moglie dell’agente immobiliare, sono intervenuti proprio nel luogo “dello scambio” e hanno scoperto che l’agente immobiliare era tenuto segregato in un furgone, di proprietà del padre di famiglia e dei suoi due figli.

La truffa della casa già affittata e le indagini

Dagli accertamenti infine è emerso che l’agente immobiliare avrebbe chiesto una caparra di 450 euro (senza poi fornire l’appartamento in locazione) ad almeno altre cinque persone, tra cui una giovane coppia di Saronno. Su questo episodio sono in corso ulteriori indagini e l'agente al momento è stato denunciato in stato di libertà per truffa. Il padre e i due figli, arrestati per "sequestro di persona a scopo di esercizio arbitrario delle proprie ragioni" sono stati sottoposti invece agli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al Tribunale di Busto Arsizio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento