Cerca di sfondare una porta, scoperto dai carabinieri si prende a pugni in testa: preso

È successo nella serata di martedì, nei guai un uomo di 36 anni

Immagine repertorio

Stava danneggiando la porta di una casa e quando ha visto i carabinieri è scappato. Poco prima che i militari lo bloccassero ha impugnato due moschettoni come se fossero due tirapugni e si è dato dei colpi in testa colpendo anche le forze dell'ordine che lo stavano immobilizzando. L'epilogo? Le manette con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. È successo nella serata di martedì 7 agosto a Cascina Cavallasco (Pozzo d'Adda), nei guai un marocchino di 36 anni, senza fissa dimora e con precedenti per droga e danneggiamento.

L'uomo, secondo quanto reso noto dai carabinieri di Vimercate con una nota, stava danneggiando la porta di un'abitazione di un residente dove era stato ospite.

Il 36enne è stato arrestato e trattenuto in camera di sicurezza fino alla direttissima, svoltasi nella giornata di mercoledì, successivamente è stato accompagnato in carcere, come deciso dal giudice. I militari, invece, sono stati accompagnati in ospedale dove sono stati medicati per le contusioni riportate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elettra Lamborghini vuole ristrutturare casa e cerca su Instagram l'impresa più veloce

  • "Vogliamo chiedere scusa a chi involontariamente ha investito il nostro gatto"

  • Festa in casa tra ragazzini mentre la nonna dorme ma arrivano i carabinieri: 17 multe

  • Dalla Brianza in dono un cucciolo per superare la morte improvvisa del piccolo Cairo

  • "Io apro", a Monza c'è chi è pronto ad accogliere al tavolo i clienti il 15 gennaio (nonostante i divieti) e chi no

  • Dal sogno reale alle bollette non pagate: favola senza lieto fine per la Reggia di Monza

Torna su
MonzaToday è in caricamento