menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Le signore del Centro anziani realizzano sciarpe e cappelli di lana per i senzatetto

Un caldo regalo di Natale quello realizzato dalle utenti del Centro anziani Il Sorriso di Monza. Hanno sferruzzato tutta l'estate confezionando oltre 150 tra cappelli e sciarpe consegnati ai City Angels e alla Croce Rossa di Monza. Un regalo di Natale che scalda il cuore di chi lo fa e di chi lo riceve

Il Covid non ha fermato le mani d’oro delle signore del Centro anziani Il Sorriso di Monza. Hanno trascorso l’estate a sferruzzare, realizzando quelle sciarpe e quei cappellini di lana che in questi giorni verranno consegnati ai senzatetto che vivono nel capoluogo brianzolo.

Ormai per loro è un appuntamento fisso: per Natale sanno che, perfetti sconosciuti, attendono con impazienza le belle e calde creazioni di queste nonne che scaldano il cuore (oltre che la testa e il collo) di chi per scelta o per necessità si ritrova a vivere in mezzo a una strada.

Anche quest’anno le signore de Il Sorriso si sono date parecchio da fare: ben 57 i cappellini realizzati, e 109 le sciarpe consegnate ai City Angels e al Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana. Saranno poi i volontari dei due sodalizi a distribuirli alle persone che vivono in condizioni di indigenza.

“Per loro è stata una immensa gioia – spiega Silvia Zecchini, volontaria al Centro Il Sorriso e che alcuni anni aveva lanciato questa iniziativa -. La pandemia non ha fermato il loro entusiasmo e la voglia di aiutare il prossimo”. Da giugno a ottobre si sono messe al lavoro, sferruzzando quella lana nuova, morbida e calda che avrebbe poi riparato dal freddo sconosciuti in difficoltà.

“Non sono stati mesi semplici, ma anche quest’anno ogni cappello e ogni sciarpa è stato realizzato con il cuore. Per loro un grande dono: mettere a disposizione, tempo, energie e quelle abilità apprese spesso da bambine e che oggi vengono impiegate per confezionare un piccolo  regalo”.

Al Centro Il Sorriso si respirava entusiasmo e tenerezza nei pomeriggi d’estate e d’autunno quando le utenti lavoravano la maglia, spesso aiutate dai mariti o dagli altri frequentatori del Centro. Spesso fantasticando sul volto e sulla storia del destinatario di quella sciarpa o di qual cappello.

“Per noi è una grande gioia. A dimostrazione che gli anziani sono una risorsa importante per la società: hanno capacità, intelligenza, grande voglia di fare e di aiutare. Anche chi non conoscono, ma sanno che ha bisogno del loro aiuto”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia sarà zona arancione da lunedì

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento