Coppia di spacciatori consegna droga su ordinazione: le dosi sono nel reggiseno

Una tecnica messa a punto da una coppia di pusher marocchini per sfuggire ai controlli: i due sono caduti nella trappola tesa dai carabinieri della compagnia di Desio che li hanno arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Bastava una chiamata sul suo cellulare, un'ordinazione rapida e dopo pochi minuti le dosi arrivavano.

Si faceva chiamare da tutti "Pietro" ma nessuno lo conosceva per la sua vera identità. E' bastato questo piccolo indizio però ai carabinieri della compagnia di Desio per individuarlo, incastrarlo e farlo finire in manette insieme alla sua compagna. 

L'operazione è scattata giovedì pomeriggio quando i militari si sono presentati all'appuntamento che l'uomo aveva dato ad alcuni clienti, tendendogli una trappola. In seguito a una serie di controlli mirati effettuati nei giorni scorsi infatti gli uomini dell'Arma avevano ascoltato diversi tossicodipendenti segnalati come assuntori riferire di acquistare droga da "Pietro", un pusher marocchino, che ogni volta per le consegne si presentava in compagnia di qualche connazionale.

In via IX Novembre così "Pietro" ha trovato ad aspettarlo i carabinieri in borghese supportati dall'ausilio dei colleghi che avevano cinturato tutta l'area a partire dalla rotonda di via Per Desio, impedendo così al malvivente qualsiasi via di fuga.

L'uomo, che era insieme alla sua compagna, si è avvicinato alla vettura dove credeva che lo stessero aspettando per una consegna i suoi clienti ma quando si è accorto dello sbaglio era ormai troppo tardi. Quando ha capito di avere di fronte i militari in borghese il marocchino ha tentato la fuga ma è stato subito fermato.

Addosso a lui i carabinieri hanno trovato due telefoni cellulari che continuavano a squillare per l'impazienza dei clienti che non si vedevano recapitate le dosi e 300 euro in contanti. La vera sorpresa però è emersa quando i carabinieri hanno invitato la donna a consegnare le eventuali dosi in suo possesso: questa, dopo aver capito di non avere più possibilità di scampo, ha estratto dalle coppe del reggiseno che indossava cinque dosi di cocaina e una di marijuana.

S.A., 40 anni, residente a Milano ed E.B.S. 32 ani, anche lei marocchina ma residente a Carimate, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. 

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