Spaccate per rubare telefonini, arrestati ladri che si nascondevano in Brianza

I colpi tra la Lombardia e il Piemonte. In manette due malviventi romeni di 32 e 34 anni con numerosi precedenti alle spalle e un ricettatore

Una delle spaccate messe a segno dai ladri

Saccheggiavano negozi di telefonia, devastando i punti vendita per fuggire con un bottino di diverse migliaia di euro in cellulari che poi rivendevano sul mercato nero a Monza.

I carabinieri della stazione di Cesano Maderno hanno fatto scattare le manette per due ladri di origine romena ritenuti responsabili di diverse spaccate ai danni di esercizi commerciali avvenute tra la Lombardia e il Piemonte negli ultimi giorni.

L'auto sospetta e le indagini

I militari della compagnia di Desio avevano notato da qualche giorno una vettura sospetta, una potente Audi con targa straniera, circolare per le vie della cittadina brianzola così erano scattati tutti gli accertamenti del caso che avevano permesso ai carabinieri di individuare i due utilizzatori e identificare anche l'appartamento dove risiedevano a Cesano Maderno.

Sui i due sospetti, due cittadini di origine romena di 32 e 34 anni con numerosi precedenti penali alle spalle, non risultavano carichi pendenti. Nella notte tra il 26 ed il 27 marzo però al comando brianzolo dell'Arma è stata diramata una nota di ricerca ben dettagliata dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Novara che segnalava un colpo appena messo a segno a Bellinzago Novarese dove i malviventi, dopo aver infranto le vetrate di una delle porte d’ingresso di un negozio di telefonia, hanno fatto razzia di telefoni cellulari, tablet e vari accessori digitali.

Il nascondiglio in Brianza e l'arresto

I carabinieri, avuto indicazioni che i due si stavano dirigendo in Brianza, hanno presidiato tutti i possibili punti di passaggio e, una volta agganciata la potente autovettura, i militari  hanno atteso che si fermasse in un’area industriale di via Edison a Monza dove i ladri hanno ceduto la refurtiva rubata poco prima a un ricettatore, un romeno di 42 anni, finito in manette.

Nell'appartamento utilizzato dai due ladri, a Cesano Maderno, sono stati trovati una cinquantina di telefoni cellulari di ultima generazione e dispositivi riconducibili a un altro furto commesso sempre in un centro commerciale di Novara lo scorso sabato. I due pregiudicati, che non avevano dichiarato il domicilio brianzolo, usato probabilmente come nascondiglio, sono risultati residenti a Busto Arsizio e a Cinisello Balsamo e sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria che è stato infine convalidato. La vettura usata per gli spostamenti dai malviventi invece è risultata rubata lo scorso 17 marzo a Milano e sul mezzo, per evitare di attirare sospetti, i ladri avevano apposto una targa falsa. 

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