Imprenditore gambizzato, forse nei debiti il movente dell'agguato

Gli investigatori stanno scavando tra i documenti contabili per ricostruire i rapporti di Giovanni Biffi coi creditori

L'imprenditore è stato ascoltato dai Carabinieri

BASIANO - Sarebbe da cercare nei debiti il movente dell'agguato a Giovanni Biffi, ex titolare della  stamperia Omb di Basiano. I carabinieri stanno indagando sui rapporti coi fornitori: pare infatti che l'uomo dovesse parecchio denaro ad alcuni di loro.  Tra i debiti  dell'azienda, ceduta in liquidazione volontaria e che da quanto si apprende ammonterebbero a circa 9 milioni, anche due cambiali insolute da 40mila euro nei confronti di due cooperative di manodopera: una  di Cambiago, l'altra di Milano. Proseguono le indagini: l'uomo è stato ascoltato dal capitano Marco D'Aleo, comandante della Compagnia di Vimercate, e dal colonnello  Michele Piras, comandante del Nucleo Investigativo di Monza.

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