Bellusco, Bonnie e Clyde all'italiana: presi, lui aveva compiuto 20 rapine

La coppia formata da un tunisino e un'italiana ha terminato ieri la carriera criminale. Dopo la tentata rapina ai danni di una giovane di Vaprio, i due si sono dati alla fuga per le vie della Brianza

Tutto è cominciato con un tentativo di rapina. Poi un inseguimento alla Bonnie e Clyde. Era il tardo pomeriggio di venerdì quando la vittima, una 33 enne di Vaprio D'Adda viene avvicinata da una Nissan Micra risultata rubata. A bordo,  Mohamed R. tunisino di 24 anni di Bernareggio, e Laura F. R., 40 anni, italiana. Lei alla guida, lui a destra.  La minaccia di un coltello, il tentativo di strappare la borsetta dall'abitacolo. Non prevedevano, i due, di trovare tanta resistenza.

Invece la giovane donna ha difeso la borsa come ha potuto, cercando di tenere chiusa la portiera. Dopo qualche attimo di tensione, i due malviventi hanno pensato di desistere e tentare la fuga, ma la ragazza ha chiamato i Carabinieri fornendo una descrizione precisa del modello e il numero di targa dell'auto, oltre a un particolare: al volante c'era una donna.  La gazzella si è lanciata sulle tracce della Micra, incrociandola per strada. Messi alle strette, i rapinatori hanno tentato la fuga tra le vie della Brianza tallonati dai militari: un inseguimento terminato a Bellusco, in via Bergamo, dove la coppia. I due sono stati portati in caserma in manette.

Stando a quanto emerso da una prima serie di  controlli, la coppia sarebbe responsabile di un'altra rapina consumata a mezzogiorno di venerdì  a Roncello. Probabilmente il bottino magro (dieci euro e un telefono cellulare) ha indotto i due a riprovarci nel pomeriggio. Indagini più approfondite hanno però portato  i Carabinieri a ipotizzare che l'uomo, nonostante la giovane età, avesse già un profilo criminale di tutto rispetto. Sarebbe infatti proprio lui il complice del nordafricano che nelle settimane scorse aveva terrorizzato la Brianza Est prima di essere arrestato a bordo di una Mercedes al termine di un pericoloso inseguimento finito contro un muro  di Arcore. Se i risultati delle indagini venissero confermati, al 24 enne potrebbero essere addebitate almeno altre 20 rapine commesse nell'ultimo mese nel territorio nord orientale della Brianza e in alcuni comuni del lecchese e della Bergamasca. Fermato il complice, questa la ricostruzione, si sarebbe rimesso al lavoro  rimpiazzandolo con la moglie. Entrambi sono stati portati a San Vittore.

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