Troppi risarcimenti, tutto il paese a 30 all'ora. Il sindaco: "Non siamo un bancomat"

Succede a Carnate: quasi 40mila richieste di risarcimento per danni ad automobili. Daniele Nava: "Non ci sono soldi e alcuni sono furbetti, ma noi non siamo coglioni"

A Carnate si va a 30 all'ora

Tutto un paese a 30 km/h. Non si tratta di una scelta ecologica ma dell'extrema ratio adottata per scongiurare che le automobili "incrocino" le buche nelle strade e si rompano. Costringendo poi il comune a risarcire l'automobilista.

Succede a Carnate e l'idea è venuta al sindaco Daniele Nava, del Partito democratico. L'amministrazione è alle prese con una richiesta danni per quasi 40 mila euro. E il primo cittadino si sfoga con Mbnews: "E' una cifra enorme, non abbiamo i soldi per pagare tutto. E tra questi ci sono i furbetti che credono che siamo un bancomat o dei coglioni pronti a credere a tutti".

In attesa quindi di riasfaltare le strade, via col limite. Che entrerà in vigore non appena saranno stati installati i nuovi cartelli con i limiti di velocità.

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