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40 milioni di euro per maxi intervento in due scuole della Brianza: il progetto

Cassa Depositi e Prestiti al fianco della Provincia per due ambiziosi progetti d'edilizia scolastica: la nuova sede dell’Istituto professionale L. Milani nel comune di Meda e la riqualificazione del complesso scolastico di Vimercate

Due interventi strutturali, dal valore di 40 milioni euro: da un lato la realizzazione della nuova sede dell’Istituto professionale L. Milani nel comune di Meda, dall'altro la riqualificazione del complesso scolastico di Vimercate volta alla ridistribuzione degli spazi destinati alla didattica (sulla base di uno studio realizzato dal Politecnico di Milano). È questo l'oggetto del protocollo d'intesa firmato da Cassa Depositi e Prestiti e Provincia di Monza Brianza.

Cassa Depositi e Prestiti affiancherà dunque la Provincia di Monza Brianza nelle varie fasi di sviluppo di entrambi i progetti. Mentre l'amministrazione provinciale valuterà, attraverso un’analisi di fattibilità che svilupperà Cdp, la possibilità di ricorrere a strumenti di Partenariato Pubblico Privato per l’attuazione dei due investimenti. 

“I nostri studenti sono davvero provati da questi lunghi mesi di pandemia e hanno bisogno ritrovare quella quotidianità fatta di studio ma anche di relazioni. Investire sulla scuola significa investire su luoghi sicuri dove ridare ai ragazzi lo spazio giusto per riorganizzare la propria vita" ha spiegato il presidente della provincia Luca Santambrogio.

I due interventi

Il nuovo plesso di Meda consentirà di far confluire più di 900 studenti da tre precedenti sedi (che verranno dismesse), con quindi un conseguente efficientamento dei costi sostenuti dall’ente. La seconda operazione di ristrutturazione del complesso scolastico di Vimercate permetterà invece di introdurre una nuova “scuola aperta” alla comunità, che possa esprimere un nuovo modello di “educazione diffusa”, in grado di instaurare una relazione più profonda tra scuola, territorio e società.

 “Il 2020 tra tanti stop e ripartenze è stato un anno positivo per gli investimenti nell’edilizia scolastica grazie a risorse statali e regionali che ci hanno permesso di intervenire su tanti edifici non solo per adeguarli alle norme anticovid. Per il prossimo anno intendiamo continuare questo percorso mettendo la scuola al centro delle nostre azioni contando su nuovi partner: il protocollo con Cdp ci permette di concretizzare progetti importanti in cui crediamo e che rappresentano un nuovo modo di vivere la scuola come luogo di relazione e socialità”: queste le parole di Santambrogio.

“In Cdp abbiamo l’obiettivo di accelerare il processo di sviluppo delle infrastrutture del Paese al fianco degli enti locali, mettendo a loro disposizione finanziamenti ma anche competenze e professionalità. Nel caso dell’accordo appena raggiunto con la Provincia di Monza Brianza, crediamo che il rinnovamento infrastrutturale degli edifici scolastici persegua contemporaneamente priorità di crescita sostenibile, sviluppo economico e sociale attraverso la creazione di ambienti di apprendimento non soltanto sicuri ma anche innovativi” ha detto invece Paolo Calcagnini, vice-direttore generale di Cdp.

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