Cesano Maderno, preso in via Donghi il topo delle autoradio

I carabinieri hanno colto sul fatto un maghrebino di 28 anni che armeggiava nell'abitacolo di una Peugeot 208

CESANO MADERNO – Gli automobilisti di Cesano Maderno ringraziano. Arrestato dai carabinieri un ladro seriale di autoradio. Ventotto anni, di origine maghrebina, senza fissa dimora, incensurato, in questa torrida estate si è reso celebre – almeno tra le mura della città dei Borromeo – per un fenomeno decisamente poco gradito: il furto delle autoradio. Un «lavoretto» nel quale il nordafricano aveva raggiunto – a a quanto pare - un notevole livello di specializzazione.

Ma stavolta è andata male. Questa notte i militari della tenenza di Cesano Maderno lo hanno colto con le mani nella marmellata. Il topo d’auto è stato sorpreso mentre armeggiava nell’abitacolo di una Peugeot 208 parcheggiata in via Donghi. Quando le torce elettriche dei carabinieri lo hanno illuminato, lui aveva in mano un'autoradio appena smontata da una plancia, tra mille cavi e bulloni. Troppo complicato scappare. E in ogni caso, da una parte e dall’altra dell’auto c’erano ad aspettarlo due carabinieri.

L’uomo ha tentato di farfugliare confuse spiegazioni, che non hanno convinto gli uomini dell’Arma. Anche perché, a pochi metri di distanza, c’era un’altra auto appena «visitata» da un ladro e spogliata – guarda caso - dell’autoradio.

Ora i carabinieri di Desio e i giudici del Tribunale di Monza stanno cercando di capire quante autoradio ha rubato e se è lui il responsabile dell’escalation di furti in auto che si è verificato in questi ultimi tempi a Cesano Maderno.

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Un grosso problema, quello dei furti di autoradio. Oltre alla sparizione degli impianti hifi, spesso i veri danni sono quelli provocati alla plancia della vettura e allo sfondamento di parabrezza e lunotti. Non di rado il conto del carrozziere – per i malcapitati – è a tre zeri.

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