degrado / Cesano Maderno

Il comune dove non si può bivaccare in stazione e davanti alle chiese

Ma neppure sulle panchine vicino al centro commerciale

Stop al degrado in città: per evitare situazioni di schiamazzi, abusi di alcol e di sostanze stupefacenti, episodi di risse il sindaco vieta i bivacchi nei luoghi più sensibili della città. Succede a Cesano Maderno.  

Niente bivacchi - almeno fino al 12 ottobre - nell’area della stazione ferroviaria e nelle aree adiacenti, sui sagrati delle chiese, nei pressi del centro commerciale di via Monteverdi (in particolare sulle panchine), e nell'area della vecchia stazione. Una scelta quella del primo cittadino Gianpiero Bocca eletto proprio pochi mesi fa per arginare il problema del degrado generato dai bivacchi in alcune zone di Cesano Maderno. Per chi non rispetterà l'ordinanza - pubblicata poco prima di Ferragosto - è prevista una sanzione da 100 a 300 euro.

"L’accertamento della condotta illecita - si legge sull'ordinanza pubblicata sull'albo pretorio del comune di Cesano Maderno - comporterà, nei casi previsti, l’emissione dell’ordine di allontanamento (cd. Daspo Urbano), a norma degli artt. 9 e 10 del D. L. del 20 febbraio 2017 n. 14, convertito con modificazioni dalla L. del 18 aprile 2017 n. 48, con trasmissione del provvedimento al Questore per quanto di competenza". 

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