Cronaca Besana in Brianza / Via Camillo Benso Conte di Cavour

Uccisero il vicino di casa dopo le infinite liti per cane e gatto: fratello e sorella condannati

L'omicidio il 22 giugno del 2017, la condanna è arrivata nel pomeriggio di lunedì 4 febbraio

La scena del delitto

Sono stati condannati a 17 e 12 anni di reclusione Michele e Angela Scarfò, entrambi a processo per l'omicidio di Giuseppe Piazza, il 55enne ucciso a Brugora (frazione di Besana Brianza) nel pomeriggio di giovedì 22 giugno 2017. L'uomo fu freddato davanti alla sua abitazione di via Cavour, tra gli stand della festa patronale dopo una lite, l'ennesima. La condanna, emessa dalla corte di Assise del tribunale di Monza, è arrivata intorno alle 13 di lunedì 4 febbraio.

Michele Scarfò, secondo quanto accertato da giudici, poco prima dell'omicidio aveva ingaggiato una colluttazione con la vittima. La sorella — dirimpettaia di Piazza, in eterno conflitto con lui — avrebbe armato la mano del fratello: gli avrebbe dato la pistola calibro 7,65 che teneva nella borsetta, arma che ferì a morte il 55enne. Se a sparare materialmente fu il fratello, il tribunale ha riconosciuto un "concorso attivo" nell'omicidio per la sorella che materialmente possedeva la pistola. Ai fratelli sono state riconosciute le attenuanti generiche che hanno mitigato le richieste avanzate dal pm Alessandro Pepè che aveva chiesto 19 e 18 anni e mezzo di reclusione.

L'eterno conflitto per gli animali domestici 

Angela Scarfò viveva a pochi metri dall'abitazione di Piazza: una casa di ringhiera dove le due famiglie pare si odiassero. I vicini, poche ore dopo l'omicidio, raccontarono che i due litigavano continuamente: screzi, sgarbi, piccoli e grandi dispetti. "Come quando - aveva detto un conoscente - il cane di casa Scarfò azzannò il gatto dei Piazza". Gli animali perdonarono. Gli uomini no.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccisero il vicino di casa dopo le infinite liti per cane e gatto: fratello e sorella condannati

MonzaToday è in caricamento