Cronaca

Evade per recuperare 200 euro di un debito ma in casa trova la zia del giovane e la picchia

Il 20enne, cittadino pakistano, ha aggredito la donna e dopo averla minacciata con un coltello l'ha colpita. La vittima è finita in ospedale con lievi ferite. L'aggressore in carcere

Repertorio

Era agli arresti domiciliari per scontare una condanna per droga ma è evaso per andare a cercare un ragazzo che gli doveva dei soldi. E il debito di duecento euro da riscuotere si è trasformato in una aggressione violenta a una donna che gli è costata una denuncia per violenza privata e lesioni personali e lo ha portato dritto in carcere (con l'aggravamento della misura detentiva dei domiciliari). Il giovane - 20 anni, pakistano - non trovando in casa il suo debitore, ha aggredito la zia di lui. Prima le parole, poi le minacce con un coltello da cucina e infine le botte.

Evade e aggredisce donna: arrestato

I fatti risalgono allo scorso gennaio quando il 20enne è uscito dalla sua abitazione di Desio per raggiungere Giussano e qui, intorno alle 21, ha bussato alla porta di casa del giovane che gli doveva il denaro. Ad aprire è stata la zia - una donna di 62 anni - e quando il 20enne si è trovato davanti la donna e non il giovane ha perso il controllo, dando in escandescenze. Poi le minacce e l'aggressione. 

La donna è stata soccorsa dal personale medico in seguito alle lievi lesioni riportate medicate poco dopo all’ospedale di Carate Brianza. I carabinieri di Giussano, ricostruiti gli eventi, hanno identificato il giovane e lo hanno denunciato. Nei confronti del 20enne evaso è stato chiesto anche l’aggravamento della misura cautelare in atto e il 20enne ora si trova in carcere. 

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