Cronaca

Salta un posto di blocco: inseguimento di cinque chilometri in Brianza

L’uomo è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti e resistenza e violenza a pubblico ufficiale

Aveva fatto «il pieno» di droga, e stava trasportandolo in auto a un cliente. Ma sulla strada si è imbattuto nella paletta rossa e bianca dei carabinieri. Lo spacciatore, un marocchino di 38 anni già stranoto alle forze dell’ordine, non ci ha pensato un attimo. Al posto di fermarsi, ha accelerato, lasciando i carabinieri con un palmo di naso.

Ma i militari non si sono certo dati per vinti. Montati al volante della gazzella, si sono gettati all’inseguimento. Una corsa a rotta di collo, con le gomme che stridevano e le sirene spiegate, lunga circa cinque chilometri, tra Lentate sul Seveso e Meda, tra le vie del centro storico delle città, alle 20, quando tante famiglie erano ancora in giro. La fuga è terminata a Misinto, quando il marocchino dopo aver lasciato l’auto in un campo ha proseguito la sua fuga a piedi.

Una corsa a perdifiato, lui davanti e le divise dietro. Finché i carabinieri lo hanno preso. Ma neppure in quel momento lo straniero si è arreso. Anzi: ha iniziato a prendere a calci e pugni i militari, ferendoli in modo non grave.

L’uomo è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Aveva con sé 10 dosi da 15 grammi, tre telefoni cellulari rubati e 100 euro in banconote di piccolo.

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