Cronaca Centro Storico / Largo Giuseppe Mazzini

Largo Mazzini, nel weekend si parte con la nuova viabilità

La rivista configurazione dell'importante snodo viabilistico prende forma con una novità: sarà ancora possibile la svolta da Corso Milano in via Turati Monza

Il nuovo Largo Mazzini si consegna alla città ma la rivoluzione viabilistica non è stata così radicale come si era pronosticato. 

La nuova configurazione dell’importante snodo viabilistico prende forma e nel weekend verrà attivato il nuovo semaforo ma rispetto al progetto originario è stata apportata una modifica: sarà ancora possibile la svolta da Corso Milano in via Turati. 

La messa in funzione del nuovo semaforo è prevista nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 ottobre: da qualche settrimana l'area infatti era stata sottoposta a lavori stradali avviati dall'amministrazione per ripensare la viabilità di quello che si configura come uno dei punti focali del traffico cittadino.

Il nuovo impianto è composto da una nuova centralina con computer per regolare il semaforo, da nuove lampade a led e a suo servizio sono stati posati numerosi sensori atti a rivelare la presenza di veicoli in coda sui vari bracci dell’incrocio, sia induttivi (spire annegate nell’asfalto) che radar (appesi alle paline).

Dopo l'attivazione il nuovo dispositivo viabilistico sarà tenuto sotto osservazione per un periodo di tempo con l'intenzione di monitorarne le prestazioni e intervenire in caso di necessità.

Per quel che riguarda gli interventi complessivi dal 25 settembre è stato definitivamente chiuso l’ultimo tratto di via Gramsci, fra via Campini e largo Mazzini, lasciando inalterato il flusso fra via Gramsci, via Artigianelli e via Pavoni nonché l’accesso al parking interrato Monza Centro.

La riorganizzazione della viabilità prevede nuovi movimenti veicolari, pedonali e ciclabili, mediante la creazione di un nuovo tratto di pista ciclabile per raggiungere in sicurezza la stazione lungo via Caduti del Lavoro; i veicoli che percorrono questa via provenendo dalla stazione potranno immettersi solo in via Turati, verso il teatro Binario 7 e via Mentana; prevista anche la creazione di un nuovo attraversamento pedonale fra la fontana e via Caduti del Lavoro, sul marciapiedi sotto l’hotel.

A fronte della chiusura dell’ultimo tratto di via Gramsci l'amministrazione ha anche deciso una variazione rispetto al progetto iniziale: per le auto sarà infatti possibile immettersi in via Turati anche provenendo da corso Milano, in modo da non sovraccaricare eccessivamente via Arosio, già penalizzata dai rallentamenti prodotti dall’elevato attraversamento pedonale della Stazione.

“Siamo soddisfatti di come stanno procedendo i lavori e confidiamo di ottimizzare, grazie alle innovazioni tecnologiche, la viabilità, anche a vantaggio di pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico. Le ragioni della chiusura dell’ultimo tratto di via Gramsci non sono di natura viabilistica ma ambientale e di vivibilità per i residenti che da molti anni subivano il disagio di lunghe file sotto casa con motori accesi e difficoltà ad entrare e uscire dalle loro proprietà” ha commentato l'assessore monzese alla Mobilità Paolo Confalonieri.

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