menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Babbo Natale spedisce video personalizzati a chi crede ancora alla magia delle feste

Una bellissima iniziativa quella ideata dall'Asinoteca di Ornago. Quest'anno il treno di Babbo Natale non aprirà i battenti, ma Santa Claus invierà messaggi video personalizzati ai bambini, agli anziani, alle persone con disabilità per continuare a vivere insieme la magia delle feste

Il coronavirus non ferma la magia del Natale. In Brianza Santa Claus si è attrezzato e con le nuove tecnologie raggiungerà tutti i bambini. Ma anche gli anziani che vivono nelle case di riposo o che prima della pandemia frequentavano i centri diurni, e i ragazzi diversamente abili che fino all’anno scorso andavano a trovarlo e a salutarlo sul suo treno nel cuore della Brianza.

Quest’anno, però, la sua casa allestita in un vecchio treno del 1900 dove c’erano anche la fabbrica dei giocattoli e l’ufficio postale non aprirà al pubblico. La pandemia, fortunatamente, non è riuscita a scalfire la magia di questo momento e Babbo Natale raggiungerà comunque chi, grande e piccino, continua a credere nella magia delle feste: con un video personalizzato che scalderà il cuore di chi lo riceverà.

All’Asinoteca di Ornago (accesso da Bellusco) Santa Claus e gli elfi sono già in fermento. La fattoria didattica a pochi km da Monza, dove ogni anno Babbo Natale trovava casa e incontrava i bambini, quest’anno ha dovuto rinunciare ad aprire i battenti. Non si potrà incontrare Babbo Natale seduto sulla grande sedia e impegnato a smistare letterine, non si potrà visitare la sua fabbrica dei giocattoli dove gli elfi in carne ed ossa costruiscono i balocchi da consegnare ai più piccoli, non si potrà salire sul letto dove Babbo Natale stanco si riposa dopo una giornata di lavoro.

Ma Babbo Natale, comunque, dall’Asinoteca brianzola non mancherà all’appuntamento con i suoi fedelissimi che lo attendono anche in questo particolare anno. “Se i bambini, gli anziani e le persone con disabilità non potranno venire da Babbo Natale, Babbo Natale andrà da loro – spiega Cinzia Dolci, anima dell’Asinoteca -. I genitori, gli educatori, gli insegnanti, i responsabili delle case di risposo, dei centri diurni, i medici e gli infermieri possono inviarci la loro richiesta di saluto personalizzato e noi lo faremo arrivare direttamente da Babbo Natale, attraverso un video che verrà poi consegnato attraverso la rete. È un anno speciale, c’è bisogno adesso più che mai della magia del Natale. Chi già ci conosce da anni ci sta inviando le richieste”.

Sono tante le famiglie e le classi che ogni dicembre salgono sul treno di Babbo Natale: i genitori che raccontano desideri e marachelle dei più piccoli che poi, al termine della visita vengono chiamati da parte da Santa Claus che strappa loro la promessa di diventare più buoni. E Babbo Natale poi, a distanza di mesi, si informa se il bambino ha mantenuto la promessa… “Impossibile privare i bambini di questa magia – conclude Cinzia -. Ecco perché abbiamo deciso di estenderla a un pubblico ancora più ampio”.   

Per parlare con Babbo Natale e chiedere un messaggio è possibile inviare un’email a asinoteca@gmail.com.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento