Oltre i pregiudizi c'è una Brianza solidale

L'Associazione Diritti Insieme contro il clima di intolleranza che l'emergenza di accoglienza dei profughi sta generando: "La ricerca di un capro espiatorio in chi sta peggio è una pratica vecchia come il mondo e che ha come risultato una guerra tra poveri che lascia inalterate le ragioni vere della sofferenza"

Di fronte ai pregiudizi e alle prese di posizioni forti espresse da diverse parti politiche negli ultimi giorni in seguito alla richiesta da parte del governo di una maggiore disponibilità per far fronte all'emergenza dell'accoglienza l'Associazione Diritti Insieme si dissocia e replica.

"La ricerca di un capro espiatorio in chi sta peggio è una pratica vecchia come il mondo e che ha come risultato una guerra tra poveri che lascia inalterate le ragioni vere della sofferenza. Al contrario si nasconde la verità. Verità fatta di corruzione in molti ambiti dell'economia pubblica e privata, le mafie dilagano anche sul nostro territorio e il loro contrasto è sempre più difficile" recita una nota inviata dall'Associazione.

Di fronte a chi recita sempre lo stesso copione facendo leva sui pregiudizi e la diffidenza la Brianza che si definisce "solidale" prende le distanze da questa modalità di affrontare l'emergenza e fa parlare i numeri.

“In Brianza i cittadini residenti sono oltre 870.000; i profughi accolti sono circa 400, lo 0,05%, distribuiti su oltre 20 comuni. La rete che si occupa dell'accoglienza lavora in totale trasparenza e sotto il coordinamento della Prefettura. Sono già state diverse le occasioni di confronto con la cittadinanza a cui hanno partecipato rappresentanti dei soggetti coinvolti” commenta la Presidente dell'Associazione Diritti Insieme, Francesca Campisi.

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“Chi lucra sull'emergenza profughi non è certo la rete dell'accoglienza, sulla pelle dei migranti si giocano le fortune o sfortune politiche della nostra classe dirigente. Per fortuna la Brianza ha dato ancora una volta una dimostrazione di buon senso senza esasperare conflitti inesistenti – aggiunge Simone Pulici, della segreteria della CGIL di MB e componente del direttivo dell’Associazione  ‐  Ci pare giusto ringraziare Prefettura, amministrazioni locali e tutti coloro stanno dando il proprio contributo per governare un'emergenza che tanto emergenza non è”.

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