Affamato e infreddolito: la Polizia Locale soccorre un 16enne albanese

Il ragazzino non sapeva l'italiano e non riusciva a farsi comprendere dagli agenti. Attraverso Google Translate ha raccontato la sua storia e chiesto aiuto

Immagine di repertorio

Indossava soltanto una maglietta di cotone a maniche corte, non parlava italiano e nemmeno riusciva a comprenderlo. La polizia locale di Monza, nonostante le difficoltà, è riuscita a soccorrere e aiutare un ragazzino di 16 anni albanese in possesso di regolare passaporto del Paese.

Domenica 10 gennaio E.P., ha bussato alla porta del comando di Polizia Locale di via Marsala a Monza ed è riuscito soltanto a consegnare un foglietto bianco dove era scritto "Passaporto, Commissariato viale Romagna". Questo bigliettino, lasciato da qualcuno a cui il 16enne aveva provato a rivolgersi in precedenza, era l'unico elemento che consentiva agli agenti di capire che cosa gli occorrese. Le condizioni del ragazzo però parlavano da sole. Era infreddolito, debole e affamato perchè evidentemente non mangiava da giorni. Dopo aver provveduto a sfamarlo e a coprirlo con alcuni indumenti riadattati per l'occasione, gli agenti attraverso l'ausilio di Google Translator hanno cercato di capire la sua storia per poterlo aiutare concretamente.

Il 16enne ha raccontato di essere sbarcato in Italia, a Bari, la notte del 24 dicembre e di essere scappato dall'Albania, suo paese di origine, a causa dell'indigenza nella quale versava la sua famiglia. Il giovane non ha saputo spiegare come sia arrivato a Monza e ha ammesso di aver rovistato per tutto questo tempo nei rifiuti per riuscire a mangiare e di aver dormito sotto i ponti. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dopo varie ricerche gli agenti nel tardo pomeriggio di domenica sono riusciti a trovare per lui una sistemazione in una struttura di accoglienza dedicata e hanno allertato i servizi sociali. Gli agenti della polizia locale lo hanno accompagnato intorno alle 19.30 alla Comunità Millesoli di Monza dove è ancora ospitato. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

  • Con il prof. Riva lezioni in lingua: in classe si parla solo in latino

  • Dove fare il vaccino anti-influenzale a Monza e in Lombardia: tutte le informazioni

  • Coprifuoco, centri commerciali chiusi nel weekend e didattica a distanza: le nuove misure anticovid in Lombardia

  • Coronavirus, focolaio all'ospedale di Carate Brianza: 14 operatori positivi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento