Madre e figlia uccise in casa, i Ris nell'appartamento dell'orrore

I carabinieri del reparto Investigazioni Scientifiche giovedì hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione alla ricerca di indizi e tracce utili

I Ris nel condominio di Ornago (Foto Signorile/MonzaToday)

Gli specialisti del reparto Investigazioni Scientifiche giovedì hanno ispezionato per diverse ore l'appartamento dell'orrore a Ornago dove sabato pomeriggio sono state trovate senza vita madre e figlia: Amalia Villa, 84 anni, e Marinella Ronco, 52.

Le "tute bianche" sono arrivate davanti al condominio di via Santuario 29 intorno alle 11. Qui gli specialisti dell'Arma hanno passato al setaccio ogni traccia presente nell'abitazione alla ricerca di elementi utili alle indagini per il duplice omicidio che al momento ha come unico indagato il fratello e zio delle vittime, il pensionato Paolo Villa, molto conosciuto in paese. 

Sempre nella giornata di giovedi' poi a Milano erano in programma le autopsie sui corpi delle due donne, rinvenuti in stato di decomposizione nell'abitazione e secondo gli inquirenti morte da diverso tempo. A scoprire i cadaveri di madre e figlia sabato erano stati un condomino e un cliente del bar dove Paolo Villa, poco prima del ritrovamento, ha accusato un malore in seguito all'eccessiva assunzione di alcol. Proprio lo spettro dell'alcol pare aver trasformato in una persona diversa, ultimamente "trasandato", negli ultimi tempi il pensionato che tutti in paese ricordano come generoso e impegnato nel volontariato. 

L'uomo da domenica sera è in carcere a Monza, accusato di duplice omicidio. Ma ancora per la morte delle due donne non sembra esserci un movente. 

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