Vende arance davanti al cimitero senza permessi: la frutta andrà in beneficenza

I quintali di frutta sequestrati a Monza dagli agenti della polizia locale finiranno sulla tavola dei frati e di qualche istituto che si occupa di solidarietà

La frutta sequestrata

Vendeva arance sul piazzale del cimitero senza alcuna autorizzazione e senza avere nesun permesso. Per questo motivo a Monza domenica mattina un ambulante di 35 anni è stato fermato e controllato dalla polizia locale.

Quando il personale del comando di via Marsala ha chiesto al 35enne di esibire la documentazione, l'uomo è stato in grado di mostrare solo un permesso come ambulante con bancarella fissa e non itinerante i cui dati, tra l'altro, non corrispondevano alla sua anagrafica.

Per il commerciante è scattata una sanzione di 3mila euro e sono in corso accertamenti per verificare se le anomalie riscontrate sulle carte siano soltanto un errore o se la mancata corrispondenza nasconda anche qualcosa d'altro.

La polizia locale ha sequestrato trentuno cassette da dieci chili di mandarini, ventisette cassette di arance e due di pere per un totale di diversi quintali di frutta che saranno donati in beneficenza. 

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