Cronaca Lissone

Maxi sequestro della Guardia di Finanza a Lissone

E' partita proprio da un esercizio brianzolo l'indagine delle Fiamme Gialle che ha portato al sequestro di oltre 10 milioni di articoli tra Monza e Milano

10 milioni e 509 mila articoli sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza tra Monza e Milano.

Si tratta di merce sportiva, principalmente palloni e gadget dei Mondiali di Calcio 2014: i prodotti sono stati rintracciati dalle Fiamme Gialle a partire dai controlli effettuati in un negozio gestito da cittadini di origine cinese a Lissone.

Qui le Fiamme Gialle hanno messo a segno una serie di controlli e di verifiche e, in breve tempo, le foto scattate dai militari e inviate ai consulenti hanno rivelato una riproduzione non autorizza della grafica riportata sui palloni, indice della contraffazione.

Nonostante l'assenza di documentazione contabile gli inquirenti sono comunque risaliti al fornitore della merce. Si tratta di due punti vendita ed un magazzino non dichiarato in zona “China Town” di Milano.

Qui i militari della Guardia di Finanza oltre a rinvenire altri palloni hanno scoperto anche cuffiette con i simboli della FIFA contraffatti insieme a giocattoli, casalinghi, attrezzi, prodotti cosmetici e per la cura della persona, tutti sprovvisti della etichettatura prevista dalle norme che tutelano l’incolumità e la salute dei consumatori.

In seguito a quanto venuto alla luce due persone di origine orientale sono state segnalate alla Camera di Commercio di Milano che, oltre ad applicare le sanzioni per il Codice del Consumo, decreterà la confisca della merce che non verrà regolarizzata o certificata e la sua distruzione, a spese del trasgressore.

Per quanto riguarda la responsabilità per i reati di contraffazione e ricettazione due cittadini cinesi sono stati denunciati. 


 

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