Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca San Giuseppe / Via Gabriele D'Annunzio

Sposata o promessa sposa? Forse un fidanzato in Italia. Zio sotto torchio

Ancora senza soluzione il giallo della 18enne uccisa a San Rocco. Probabilmente aveva un legame affettivo in Italia, ma risulta sposata nel Bangladesh. Lo zio interrogato quasi tutta la notte, sentiti anche gli altri familiari

E' stato ascoltato per quasi tutta la notte Alì Yousuf Khan, lo zio 34enne di Sharna Abdul Gafur, la ragazza di 18 anni (ne avrebbe compiuti 19 a marzo) che viveva da poco con lui a San Rocco e che lui stesso venerdì pomeriggio ha trovato morta, sul letto, con evidenti segni di strangolamento. Per ora gli inquirenti non sospettano di nessuno.

Sembra certo che dall'appartamento siano sparite le chiavi di casa in possesso di Sharna, così come il suo telefono cellulare.

Sharna, dalle ultime informazioni diffuse stamattina, sarebbe stata sposata in Bangladesh o almeno promessa sposa e avrebbe avuto un legame affettivo con un connazionale in Italia, che gli investigatori stanno cercando di rintracciare.

Sembra inoltre che sul suo corpo non siano stati trovati segni di tentativi di difesa. L'autopsia è prevista per lunedì.

Khan, cameriere in un ristorante, verso le 18 è tornato a casa e ha aperto la porta, che dai primi riscontri non era chiusa a chiave e non mostrava segni di scasso, e ha fatto la tragica scoperta. Con tutta probabilità la ragazza conosceva il suo assassino e lei stessa l'ha fatto entrare in casa.

La ragazza viveva con lui da circa due settimane, sembra dopo un litigio con i genitori e la sorella maggiore che vivono in provincia di Varese e che ieri sono stati sentiti dagli investigatori. Nella zona nessuno la conosceva. Moglie e figli piccoli dell'uomo sono attualmente in Bangladesh, e il loro rientro in Italia è previsto per la prossima primavera.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sposata o promessa sposa? Forse un fidanzato in Italia. Zio sotto torchio

MonzaToday è in caricamento