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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Ceriano Laghetto

Duro colpo allo spaccio al Parco delle Groane, due giorni di controlli e 100 uomini impiegati

Tra martedì e mercoledì nell'area circostante il Parco delle Groane la Polizia provinciale, la Polizia del Parco, i vigili urbani dei comuni a ridosso e i carabinieri hanno messo in campo un dispiegamento di forze per scoraggiare e contrastare il fenomeno dello spaccio. Sequestrate alcune dosi di droga e segnalati clienti

Due giorni di controlli, dieci comuni della Brianza coinvolti e 100 uomini impiegati tra carabinieri, polizia provinciale, polizia locale e Protezione Civile.

Sono questi gli imponenti numeri dell'operazione di contrasto allo spaccio che tra martedì e mercoledì ha visto protagonista il Parco delle Groane. Su disposizione della Prefettura, con l'intento di monitorare e controllare il territorio circostante all'area verde vittima della piaga dello spaccio, nella giornata di martedì è stata predisposta un'attività di "bonifica" con l'obiettivo di tutelare la sicurezza dei frequentatori dell'area e dissuadere i malintenzionati. Con il supporto e il coordinamento dei carabinieri dei comandi di Desio e Seregno e l'intervento degli agenti della polizia locale di Barlassina, Bovisio, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Lazzate, Lentate sul Seveso, Limbiate, Misinto e Seveso dalle 8 alle 14 tutta l'area circostante il Parco delle Groane è stata interessata da un imponente dispiegamento di forze che ha portato alla segnalazione di tre assuntori alla Prefettura e al sequestro di diverse dosi di sostanza stupefacente. I tossicodipendenti segnalati hanno tra i 34 e i 50 anni e provengono da Saronno, Alessandria e Pavia. La droga invece è stata recuperata nel territorio di Limbiate dove tra le sterpaglie del Parco è stato trovato un sacchetto di plastica abbandonato con dentro all'incirca dieci dosi tra eroina e cocaina di cui qualche spacciatore si era liberato temendo di essere sorpreso.

Il secondo duro colpo allo spaccio di droga nel Parco è arrivato mercoledì quando è stata la volta del controllo straordinario del territorio predisposto dai carabinieri nel territorio di Ceriano Laghetto. Dopo l'attività di "bonifica preventiva" si è passati all'azione di contrasto con una serie di controlli che, tra le 14 e le 22.30, hanno interessato soprattutto gli accessi e le aree circostanti. Con il supporto del personale della polizia locale i carabinieri hanno individuato diversi soggetti intenti ad acquistare droga e hanno avviato le pratiche per il foglio di via obbligatorio per 13 persone. Cinque di questi, quasi tutti tossicodipendenti italiani e provenienti dai comuni circostanti della Brianza e del milanese, sono stati anche segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori perchè sorpresi in possesso di sostanza stupefacente.

Tra i tredici pizzicati dai carabinieri c'è anche un cittadino ucraino di 27 anni, tossicodipendente con precedenti, che si è beccato anche una denuncia per non aver rispettato il foglio di via obbligatorio da cui era stato colpito in precedenza. 

Mentre l'attenzione sul Parco delle Groane resta alta e si lavora per contrastare il fenomeno dello spaccio nell'area una voce a supporto dell'attività delle forze dell'ordine è arrivata dal sindaco di Ceriano Laghetto Dante Cattaneo: "Spero che sia solo l'inizio della liberazione di tutto il nostro Parco, da Lentate a Bollate; nel frattempo grazie a tutti gli uomini e donne impegnati in questa importante operazione! Salviamo i boschi dove siamo cresciuti e che vogliamo continuare a vivere" ha dtto dalla sua pagina Facebook ufficiale il primo cittadino. 

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