Nasconde undici carte di credito clonate in auto: arrestato mentre cerca di fare benzina

L'uomo è stato arrestato per possesso ed utilizzo di carte di pagamento di provenienza illecita

IMMAGINE DI REPERTORIO

Aveva con sé 11 tessere: carte di credito per carburanti modificate. È stato arrestato dai carabinieri mentre cercava di convincere il gestore di un distributore di benzina a convertirgli una (finta) spesa per il carburante in contanti. È successo nel pomeriggio di mercoledì sulla Valassina a Lissone, nei guai un uomo di 49 anni, residente a Cologno Monzese.

Davanti alla strana richiesta il gestore della pompa di benzina si è insospettito e ha chiamato i carabinieri. Quando il 49enne ha visto il lampeggianti delle pattuglie ha tentato di allontanarsi, ma è stato bloccato e durante la perquisizione sono state trovate le «fuel card» modificate, nascoste in una intercapedine della tappezzeria.

Le tessere erano state modificate per effettuare pagamenti fraudolenti a spese di altri utenti di servizi analoghi. L'uomo è stato arrestato per possesso ed utilizzo di carte di pagamento di provenienza illecita, nei prossimi giorni sarà giudicato dal tribunale di Monza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elettra Lamborghini vuole ristrutturare casa e cerca su Instagram l'impresa più veloce

  • "Vogliamo chiedere scusa a chi involontariamente ha investito il nostro gatto"

  • Festa in casa tra ragazzini mentre la nonna dorme ma arrivano i carabinieri: 17 multe

  • Dalla Brianza in dono un cucciolo per superare la morte improvvisa del piccolo Cairo

  • Dal sogno reale alle bollette non pagate: favola senza lieto fine per la Reggia di Monza

  • "Io apro", a Monza c'è chi è pronto ad accogliere al tavolo i clienti il 15 gennaio (nonostante i divieti) e chi no

Torna su
MonzaToday è in caricamento