Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca San Giuseppe / Viale Romagna

Uomo legato in commissariato, "nessun reato"

In relazione al caso dell'immigrato legato mani e piadi a terra in commissariato a Monza il fascicolo aperto dalla Procura si avvia verso l'archiviazione perchè relativo a "atti non costituenti reato" ma in Senato arriva un'interrogazione

Si tratta di ''atti non costituenti notizia di reato" e il fascicolo inerente alla foto di un immigrato legato mani e piedi a terra nell'atrio del commissariato di Monza, arrivato sulla scrivania del questore di Milano, Luigi Savina, sembra essere prossimo all'archiviazione (Qui la vicenda e la foto).  

Secondo la nota ufficiale diffusa dalla Questura del capoluogo lombardo la condotta degli agenti non ha costituito violazione di immagine e l'intervento è stato necessario in seguito all'arresto dell'uomo che, in stato di alterazione psicofisica dovuta ad abuso di alcol, aveva colpito al volto un altro immigrato e provocato lesioni agli agenti.

Il 29enne straniero era infatti stato arrestato per resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale.

Sul caso si è espresso anche il sindacato di Polizia Siap che ha commentato così l'accaduto: "Esprimiamo rammarico per quanto accaduto a Monza e ricordiamo che chi ha fatto la foto, evidentemente un operatore di polizia, aveva prima di tutto gli obblighi di polizia giudiziaria ovvero di intervenire se riteneva di trovarsi di fronte a un reato''.

Nonostante la faccenda sembra essere stata chiarita i senatori di Sel Luigi Manconi e Peppe De Cristofaro  hanno mostrato la volontà di  presenteranno una interrogazione parlamentare a Palazzo Madama. Oltre a questo specifico episodio i due senatori hanno commentato un fatto avvenuto a Napoli dove il rappresentante della comunità senegalese in seguito a una retata della Guardi di Finanza contro alcuni ambulanti abusivi ha denunciato violenze da parte di alcuni uomini delle Fiamme Gialle.

"Tutto questo  deve indurre a una riflessione da parte del governo e in particolare da parte dei ministeri da cui dipendono le forze di polizia sui criteri con cui le stesse vengono formate e addestrate. Sembra potersi dire che si rivela con drammatica frequenza un deficit di preparazione e di consapevolezza dei diritti dei cittadini" hanno spiegato i due senatori.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uomo legato in commissariato, "nessun reato"

MonzaToday è in caricamento